Riscaldamento a Pavimento con Pannelli Radianti Prezzi e Consigli

Il riscaldamento a pavimento è un ottimo sistema per tenere alta la temperatura della casa in inverno e che fa risparmiare tantissimo sulla bolletta del gas. Per capire subito di cosa si tratti facciamo un confronto con il sistema classico, quello piú utilizzato, a termosifoni. In questo caso una caldaia scalda l’acqua che viene spinta all’ interno dei radiatori che poi diffondono il calore nell’ ambiente.

Con il riscaldamento a pavimento abbiamo dei tubi in Pex che vengono installati sotto il massetto. Anche in questo caso l’acqua calda viene spinta nel circuito, i tubi diventano bollenti e diffondono il calore dal pavimento. Dove sta la differenza?

Con i termosifoni dobbiamo raggiungere circa 70 gradi per avere una buona temperatura in casa, con il sistema a pannelli radianti bastano 35 gradi , la metà. Capite bene che si dimezza la quantità di gas che ci vuole. Le migliorano con le valvole elettrostatiche che conteggiano il calore che si installano su ogni termosifone, obbligatorie per legge dal prossimo anno nei condimini.

Ma non è finita qui e se avete pazienza di leggere il proseguio dell’articolo capirete tutto sul riscaldamento a pavimento, sui pro e contro, sui prezzi e su come va installato.

riscaldamento a pavimento

Costi

visto che ci interessa subita sapere a che cifra andremo in conto pensiamo di farvi cosa gradita parlando subito di prezzi. Quanto costa installare un riscaldamento a pavimento? Difficile fare un preventivo senza capire come è fatta la vostra casa o ambiente dove saranno installati i pannelli radianti. Escludendo i costi di rottura di pavimento, possiamo parlare di circa 30-50 euro a mq. Poi ci sono i costi per il materiale, ovvero per il pavimento. In tutto questo utilizziamo la vecchia caldaia dei riscaldamenti con il termosifone.

Incentivi

anche per il 2019 sono previste le detrazioni fiscali del 50% o del 65% se si tratta di risparmio energetico. Rientra in quest’ultimo caso un sistema a pannelli solari che scalda l’acqua e che poi viene usata per il riscaldamento a pavimento.

Quindi per 10 anni possiamo portare in detrazione una rata pari al 50% o al 65% della spesa sostenuta, non è male.

 

Spessore del pavimento

in questo caso fate decidere all’ installatore. Calcolare che i pannelli radianti si installano sotto al massetto su cui poi sopra viene posato il pavimento. OGNI materiale ha una transmittanza diversa del calore, per capirci ogni materiale fa passare meglio il calore. Fino a 15 mm la ceramica ha un resistività termica bassa, oltre il 20 mm aumenta. Bassa la resistività ancor di piú quella del linoleum e del legno.

Il riscaldamento a pavimento senza rompere il pavimento è una realtà. In pratica si tratta di stendere i tubi su sistemi detti  “a secco”, ovvero appoggiati su pavimenti preesistenti e poi ricoperti con uno strato di pannelli pre assemblati. Insomma esiste un “kit” pronto all’ uso che non necessita di effettuare una ristrutturazione edilizia.

Vantaggi e Svantaggi

sono piú i pro che i contro se decidiamo di installare un sistema di riscaldamento a pavimento ma cerchiamo comunque di analizzarli uno per uno:

Vantaggi

  • il vantaggio maggiore è sicuramente quello legato al risparmio energetico. Un sistema a pannelli radianti ha bisogno, per garantire circa 19-20 gradi in casa, di avere acqua anche solo a 35 gradi. Calcolate che con i classici termosifoni ci vogliono almeno 70 gradi. Il doppio di temperatura quindi il doppio di gas per scaldare;
  • il calore si distribuisce uniformemente in casa. Non ci sono piú buchi in cui fa troppo freddo oppure parti in cui fa troppo caldo. In qualsiasi punto dell’ ambiente abbiamo la stessa temperatura;
  • meno polvere ed acari. Questo confronto è stato fatto con i termoconvettori elettrici che spingono aria che potrebbe essere inquinata.
  • Avete la possibilità di camminare scalzi per casa con un bel calore sotto i piedi. Piacevolissimo. Inoltre se passate lo straccio sul pavimento, questo si asciugherà all’istante anche in inverno.
  • Piú spazio in casa a vostra disposizione. Non avete piú i termosifoni, a volte ingombranti e anche anti estetici. Maggiori mq per voi.

Svantaggi

  • costo di installazione maggiore rispetto ad un impianto tradizionale. Potete approfittare di una ristrutturazione edilizia anche se il riscaldamento a pavimento si può installare anche sopra un pavimento pre esistente;
  • ci mette parecchie ore prima di far arrivare a temperatura la casa, ecco perchè la caldaia deve rimanere sempre accesa;
  • non potete utilizzare tappeti in casa, quindi se siete amanti di questo genere di arredamento, il riscaldamento a pannelli radianti non fa per voi.

Riscaldamento a Pavimento Elettrico

c’è anche l’alternativa elettrica. In questo caso non utilizzate piú il gas per scaldare ma delle serpentine elettriche che si scaldano. Ideale per chi ha un impianto fotovoltaico e quindi possiede parecchia energia elettrica autoprodotta. Attenzione perchè durante la sera il fotovoltaico non produce energia elettrica perchè non c’è insolazione.

pannelli radianti su parquet

pannelli radianti su parquet

Riscaldamento a pannelli radianti con Parquet

i pannelli radianti possono essere utilizzati anche con pavimento in legno. In questo caso bisognerebbe scegliere una posa “flottante” ovvero che si “muove”. Ci sono particolari colle che con il troppo calore non fanno passare nell’ aria sostanze nocive.

Non tutti i legni possono essere utilizzati e lo spessore consigliato per i pavimenti non dovrebbe superare i 20 mm per agevolare la trasmittanza, ovvero il passaggio di calore.

Kit preassemblati

I sistemi di riscaldamento a pavimento, a soffitto o parete possono essere installati anche tramite kit. Si tratta della soluzione più veloce ed in alcuni casi più economica. Si tratta di moduli prefabbricati in cui c’è la tubazione già inserita isolata da pannelli di carton gesso o di altro materiale. Vediamo quali sono i kit proposti in commercio.

Leonardo di Eurotherm: il kit è composto da pannelli in cartongesso modulari, con tubazione già inserita, accoppiati a un isolamento in polistirene sinterizzato con grafite, disponibili in diverse dimensioni per potersi adattare alla geometria del locale da riscaldare e raffreddare. Il rendimento superiore in questo caso è dovuto alla forma dell’anello, la tubazione è disposta con andamento serpeggiante, che massimizza la superficie di scambio tra tubazione e cartongesso e dalle caratteristiche del tubo (realizzato in MidiX) che consente di avere ridottissime perdite di carico. Il sistema a soffitto è proposto con due diversi interassi, che consentono di dimensionare l’impianto in modo più bilanciato e di applicare meno tubazione in ambienti con minori necessità di riscaldamento o raffrescamento. Il sistema Leonardo può essere utilizzato anche per il riscaldamento a parete.

Euklima: si tratta di pannelli radianti realizzati in cartongesso utilizzabili a parete o a soffitto. Pre assemblati e pronti per la posa in opera, i moduli sono ideali per la climatizzazione invernale ed estiva degli ambienti. La modularità dei pannelli consente un perfetto adattamento alle metrature sia a parete che a soffitto, senza limiti architettonici. I prodotti in commercio vengono proposti in tre diversi formati e dimensioni fra loro accostabili (2000×1200,1000×1200, 500×1200) e disponibili in due versioni: Euklima S e  Euklima HE.
L’installazione viene realizzata su strutture portanti come quelle impiegate per la posa del cartongesso. Nella versione a soffitto si effettua in aderenza o ribassato (qualora si abbia la necessità di passare con canali oppure solo ridurre l’altezza del locale). Nella versione a parete si effettua in aderenza o su strutture per pareti divisorie.
Una volta completato l’impianto idraulico, i pannelli possono essere stuccati e intonacati a piacere.

 

Emmeti Clima Floor : si tratta di un sistema di riscaldamento-raffreddamento radiante a pavimento che, grazie all’elevata tecnologia raggiunta dai sistemi di controllo elettronici, consente di sfruttare in assoluta sicurezza i vantaggi del riscaldamento a pavimento anche per il raffrescamento degli edifici in estate. La bassa temperatura dell’acqua di alimentazione dell’impianto esalta i rendimenti delle caldaie a condensazione o delle pompe di calore, riducendo in modo importante i consumi di energia in regime invernale. D’estate la centralina elettronica regola in continuo la temperatura dell’acqua così da massimizzare la resa dell’impianto radiante, ottimizzare l’efficienza del refrigeratore dell’acqua, conseguendo un significativo risparmio economico, oltre a garantire comfort e benessere ambientale.
Il sistema di riscaldamento viene completato dai componenti necessari al raffrescamento quali, il deumidificatore, l’unità di controllo climatico, sonde di temperatura esterna e di temperatura/umidità ambiente.
L’impianto radiante è costituito da pannelli isolanti, opportunamente sagomati per l’alloggiamento della tubazione, di diversa tipologia e scelti a seconda delle esigenze progettuali. I pannelli sono in EPS, realizzati con tecnologia di stampaggio e accoppiamento a caldo; la superficie bugnata viene in seguito rivestita da una particolare pellicola che fornisce al materiale elevata resistenza all’umidità del massetto. Il tubo multistrato è realizzato in materiale composito, PE-RT (polietilene non reticolato), rinforzato da un’anima in alluminio, saldata di testa e rivestita esternamente da un altro strato di PE-RT. Il tubo possiede alta stabilità di forma e un’eccellente flessibilità, barriera all’ossigeno sicura al 100%. dilatazione lineare contenuta e buona conducibilità termica. Strisce perimetrali, massetti e accessori sono compresi nel sistema. Emmeti Clima Floor è adatto al riscaldamento e climatizzazione di piccoli e medi impianti quali case, appartamenti, negozi e uffici.

Altre marche che commercializzano kit per pannelli radianti sono: Uponor Klett, Loex HOME FLAT, Grafitech, Zehnder.

A battiscopa o a soffitto

i pannelli radianti, o meglio i tubi, possiamo farli passare all’ interno di un battiscopa oppure sul soffitto, riscaldamento a soffitto. Si tratta di alternative valide quando non vogliamo rompere il pavimento. Possiamo usare un controsoffitto in cui fare passare i tubi oppure il battiscopa per nascondere i tubi. In quest’ultimo caso siamo limitati dalla presenza di parecchi armadi che limitano l’utilizzo.

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