Costo Ristrutturazione Casa

La ristrutturazione di una casa è un’operazione che talvolta fa fatta: se l’immobile è vecchio e presenta dei problemi, o semplicemente se desideriamo rinnovare la nostra abitazione, è d’obbligo rivolgersi ad un’azienda qualificata nel settore.

In questo articolo scopriamo come trovare la migliore impresa edile, anche in termini di rapporto qualità prezzo, per il rifacimento di un immobile e quali sono dettagli e costi sulla ristrutturazione di una casa chiavi in mano.

Devo ristrutturare la mia casa: quanto mi costerà questo intervento? E come potrò risparmiare, mirando a mantenere un buon rapporto qualità prezzo? Rispondere a queste domande può sembrare complesso, e chi per la prima volta si affaccia nel mondo delle ristrutturazioni può trovare sicuramente difficile orientarsi tra costi, aziende, permessi ed autorizzazioni: a questo possono tornare molto utili servizi come Edilnet.it, un portale che determina una ottima possibilità di incontro tra domanda e offerta, permettendo al potenziale cliente di risparmiare sui prezzi (ma non sulla qualità) ed all’impresa (o tecnico) di usufruire di una vetrina interessante per presentare i suoi servizi.

Se ti stai avvicinando per la prima volta a temi come il rifacimento del tuo immobile, puoi quindi contare sul valido supporto di servizi come quello che abbiamo appena citato: su Edilnet potrai richiedere i preventivi delle migliori aziende che si occupano di questo settore, ed avrai così la possibilità di fare le tue valutazioni, ottenendo un servizio che mira all’ottenimento di risultati efficaci sia dal punto di vista dei costi che dal punto di vista della sicurezza dei lavori.

Inoltre, se sei in cerca di idee e suggerimenti per la realizzazione di interventi estetici sulla tua casa (come ad esempio la scelta di nuovi mobili, di nuovi sanitari o pavimentazioni e rivestimenti), puoi trovare in blog.edilnet.it, tutti i consigli per trovare ciò che stai cercando.

ristrutturazione-edilizia-costo

Ristrutturazione edlizia il progetto

Ma quali sono gli elementi importanti da prendere in considerazione quando si intende effettuare la ristrutturazione di una casa? Come sempre, il punto di partenza corretto è la base affinché tutto fili liscio e non vi siano problemi secondari: per questo motivo, è bene che tu abbia fissato delle idee (che presenterai al tecnico e/o all’azienda che si occuperà della ristrutturazione) e che tu abbia in mente un budget definito.

Idee e budget sono i due sostanziali punti di partenza: nel primo caso, è importante avere anche una minima idea del risultato che vorremmo ottenere, perché esprimendola al tecnico potremo ricevere anche preziosi consigli su come ottenere la realizzazione, in forma concreta, dei nostri bisogni e delle nostre idee. D’altro canto, il tecnico potrà anche indirizzarci su scelte alternative – qualora le nostre idee fossero di non facile realizzazione – ed eventualmente offrirci delle valide soluzioni gradevoli e funzionali.

Anche il budget, come detto, è importante: avere un’idea precisa e definita di quanto possiamo spendere è fondamentale per evitare di dover spendere più del dovuto o di dover fermare i lavori perché non abbiamo più del potenziale economico da spendere.
Infine, un altro aspetto da considerare è quello relativo ai permessi: autorizzazioni e permessi da ottenere variano, a seconda degli interventi che intendiamo fare. Per questi motivi, oltre a chiedere informazioni precise allo Sportello Unico di Edilizia del nostro comune, affidarsi ad un’azienda qualificata è un altro punto da non sottovalutare in tal senso.

Prezzi medi di una ristrutturazione

I prezzi relativi ad una ristrutturazione possono essere variabili e non facilmente definibili. Sono tanti, infatti, gli aspetti che determinano una possibile variazione di prezzo: pensiamo sia ai costi di manodopera (che comunque dipendono dall’azienda che scegliamo, motivo per cui è importante individuare la migliore in termini di rapporto qualità prezzo), sia ai costi relativi ai materiali che serviranno per rendere possibile la ristrutturazione.

È chiaro che risparmiare sull’azienda è possibile, grazie alla richiesta, confronto ed analisi di più preventivi, mentre risparmiare sui materiali si può sia scegliendo materie prime in outlet (e magari rimanenze di magazzino, che in genere possono arrivare a costare anche la metà perché non più “di moda”), sia materie prime di media qualità. Un infisso di ottimo livello qualitativo può costare anche 250 euro, mentre possiamo comunque ottenere dei buoni risultati in fatto di garanzie di isolamento termico e acustico e di resistenza e solidità anche affidandoci ad un infisso da 100-150 euro.

Ci sono pavimenti che costano 5 euro al mq in gres porcellanato, altri arrivano anche a 100 euro. Una buona media con prodotti di qualità si ha spendendo 15-20 euro magari con gres effetto legno. Per fare una parete in finta pietra si spendono circa 10-15 euro a mq.

Ed il compromesso , in questo caso, il rapporto qualità prezzo. Una casa chiavi in mano, ristrutturata correttamente e seguendo tutte le linee indicative, le norme vigenti e con l’uso di materie prime di buona qualità può arrivare a costare anche 30 o 40 mila euro, anche in funzione della città in cui essa ha luogo.

Ad ogni modo abbiamo stilato una tabella qui sotto con i prezzi medi a mq di una ristrutturazione di una casa.

Ristrutturazione edilizia tipo di intervento Costo medio
Struttura / interni Demolizione pareti o massetto 15 – 30 € al mq
Posa di pavimento o piastrelle 20 – 35 € al mq
Pittura pareti e/o soffitto 15 € al mq
Montaggio infissi Cornici e Porte 100 € ad infisso
Telaio e finestre 100 € al mq
Realizzazione Impianti Impianto elettrico 1.500 € per 80 mq *
Impianto idraulico 2.000 € per 50 mq **

* il costo dell’ impianto elettrico varia dal tipo di prese che si scelgono e dalla quantità delle stesse, dai pulsanti e dalla quantità dei punti luce

** l’impianto idraulico varia anche in base alla difficoltà, alla pendenza, alla distanza.

Quanto costa rifare un tetto : ne abbiamo già parlato il prezzo dipende se si devono sostituire i coppi oppure o no e se c’è bisogno di ponteggi. In quest’ultimo caso se si rifà solo la guaina togliendo e rimettendo i vecchi coppi siamo intorno agli 80-100 euro a mq compresi ponteggi.

Quale impresa edile scegliere

Individuare la migliore impresa edile significa trovare un’azienda che ci permetta di ottenere il compromesso tra un prezzo accessibile (il migliore sulla piazza, per intenderci) e la migliore soluzione in termini di qualità. Pertanto, si deve trattare di un’impresa che vanta una certa presenza in rete e offline, dotata di un adeguato numero e varietà di maestranze, ed in grado di offrire un adeguato rapporto qualità prezzo anche in funzione della sua esperienza, affidabilità e serietà.

Elementi, questi, che possono essere raggiungibili affidandosi all’azienda giusta: e per farlo, possiamo usufruire del servizio di confronto preventivi proposto da Edilnet, in grado di farci ottenere la giusta risoluzione dei nostri problemi senza spendere troppo. Un compromesso, che si traduce nel miglior rapporto qualità prezzo, potendo scegliere l’impresa edile migliore, e cioè quella che garantisce lavori completi e risolutivi, con la massima affidabilità, la massima serietà, ed anche il massimo risparmio.
Si ricorda che avvalersi di questa possibilità di confronto tra diverse aziende permette di raggiungere un risparmio anche pari al 50% rispetto a chi si rivolge ad una sola impresa.

Detrazioni Ristrutturazioni edilizia

E’ ormai da parecchio tempo che le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie vengono rinnovate di anno in anno. Anche per il 2019 , grazie alla legge di bilancio approvata lo scorso anno, è prevista la detrazione del 50% della spesa sostenuta (compreso l’acquisto di materiali), per un massimo di 96.000 euro. Le detrazioni vanno spalmate per 10 anni, ogni anno di una stessa rata. Ad esempio quindi se abbiamo sostenuto 20.000 euro di spesa possiamo portare in detrazione 10.000 complessive, quindi 1000 euro ogni anno sulla dichiarazione dei redditi IRPEF.

Come Allontanare i Piccioni tutte le Tecniche che Funzionano

Avete tutti in mente una bella immagine di un bambino o di una persona anziana che lancia briciole ai piccioni. Questi uccelli trangugiano e camminano e beccano a terra in cerca di cose commestibili. Ora pensate alle statue che si trovano magari nelle vicinanze o alle panchine sotto gli alberi tempestate dal guano, dall’ escremento, la cacca dei piccioni. E’ qualcosa di disgustoso.

I piccioni sono amati da tantissime persone ma provocano dei danni anche irreparabili, occorre quindi allontanarli da zone in cui possono portare serie problematiche. La natura caustica degli escrementi dei piccioni ha causato danni significativi ai tetti, in particolare strutture a base di catrame, e in alcuni casi è stato dimezzata la vita del tetto.

Il guano dei piccioni non solo “corrode” le strutture in cui i volatili trovano riparo, ad esempio davanzali, cornicioni, grondaie, tetti ma porta anche problemi igienici-sanitari. Le feci che si depositano sugli ambienti e che poi vengono polverizzate sono veicolo di malattie infettive all’uomo. Occore quindi trovare delle soluzioni per allontanare i piccioni.

LEGGI ANCHE: Come eliminare gli scarafaggi da casa

Piccioni Malattie

le malattie che possono trasmettere all’ uomo i piccioni sono tante, gli agenti patogeni si trovano negli escrementi, ma anche nelle carcasse di quelli morti.

Non serve toccare la cacca di un piccione e mettersi le mani in bocca per prendersi una Salmonellosi oppure una Ornitosi, Istoplasmosi, Criptocossi, basta il vento oppure un aspiratore o ventilatore in cui sono stati costruiti i nidi per far arrivare la polverizzazione delle feci nell’ aria.

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Man mano che la popolazione di colombi cresce, i nidiacei ritornano nella loro area di origine per costruire altri nidi e raccogliere più piccioni e così via. Uno dei tratti ammirati che rendevano i piccioni tanto popolari una volta, era la loro abilità di ricerca. Potresti rilasciare un piccione lontano dal suo nido e l’uccello trova sempre la strada di casa. Sebbene sia ammirevole, questa caratteristica rende estremamente difficile l’allontanamento, o il trasferimento dell’uccello, una volta stabilitosi.

Insieme vengono veicolari anche i loro ectoparassiti, ovvero cimici, pulci, zecche ed acari, che a volte causano forti infestazioni all’interno di edifici ove sono posti i nidi, soprattutto all’interno dei sottotetti.

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Scaccia piccioni

Chiunque abbia mai avuto a che fare con la “cacca” di piccioni sulla propria auto, casa o abbigliamento, può dirti, come sia difficile da rimuovere. Gli escrementi di questo uccello sono simili a catrame non sono come gli altri rifiuti di uccelli. L’escremento è così forte e durevole perchè deve mantenere intatti i nidi per la stagione . In breve, i loro escrementi agiscono come un agente legante, molto simile a malta per mattoni.

I modi per tenerli lontani dalle nostri abitazioni oppure da grondaie, tetti ed altri luoghi dove possano trovare riparo sono tanti. Ci sono molte tecniche, alcune efficaci, altre meno.

  • Per scoraggiare i piccioni dentro e intorno al tuo patio, fai riferimento ai metodi che si usano per balconi e terrazze. È possibile incorporare gli stessi metodi anche per uso domestico.
  • Tieni chiusa la spazzatura e assicurati che non rimangano residui di cibo. Ripulire dopo feste all’aperto o cene fatte in balcone. Pulisci il barbecue dopo ogni utilizzo. Se hai cibo per cani o gatti tienilo chiuso in casa.
  • I deterrenti organici e fatti in casa sono in genere piuttosto efficaci. Prova a mettere spezie forti, come peperoncino in polvere, pepe di cayenna, pepe nero e cannella, intorno al patio e ai davanzali esterni delle finestre, o dove i piccioni tendono a riunirsi. Puoi prendere una quantità generosa di queste spezie e avvolgerle in una garza. O semplicemente cospargerli lungo ringhiere e davanzali. Il problema è che il vento se le porta via. Dovrai ricostituire frequentemente, ma ravvivare la tua zona tende ad essere abbastanza efficace nello scoraggiare i piccioni.
  • Esamina la tua proprietà i cerca di luoghi adatti ai piccioni. Intradossi, prese d’aria e grandi spazi vuoti, in alto, sono istintivamente invitanti per i piccioni a stabilire un nido e avviare una famiglia. Utilizzare uno schermo a maglie fini sopra camini, prese d’aria, intradossi e aree aperte vicino alla linea del tetto . Controlla spesso le grondaie e.
  • Per i capannoni , orti e giardini prendere in considerazione un RETICOLATO CONTRO GLI UCCELLI. La rete è anche un ottimo modo per proteggere il tuo giardino da piccioni e molti altri parassiti.

Il modo piu’ semplice per allontanare un piccione dal balcone o patio, ponte o balcone, è quello di fissare un campanello di alluminio oppure un FALCO VOLANTE COME QUESTO nell’ area di sosta o nei paraggi oppure QUESTO GUFO SPAVENTAPASSERI.

Ultrasuoni per Piccioni

ci sono dei dissuasori sonori che tengono lontani piccioni e altri tipi di uccelli, ma anche animali. QUESTO MODELLO QUI è molto efficace perchè dotato di un sensore di movimento. Quando un uccello si avvicina nel raggio di azione di 7 metri circa il rilevatore fa scattare un allarme ad ultrasuoni che tiene lontano l’animale.

Anche QUESTO APPARECCHIO AD ULTRASUONI QUI può essere usato per piccioni, gabbiani ed altri volatili oltre che per gatti. Basta regolarlo con la giusta frequenza di ultrasuono.

Repellente per Piccioni

QUESTO NASTRO QUI è dotate di una superficie incollante per essere montato su grondaie, tetti, balconi ed una superficie riflettente che spaventa ed allontana i piccioni. QUESTO LIQUIDO QUI invece si spruzza direttamente sulle superfici e tiene lontani gli uccelli, va ripassato in caso di pioggia.

Dissuasori per Piccioni

per evitare che i volatili si poggino sulla superficie esistono degli spuntoni in alluminio che si installano facilmente. QUESTO MODELLO QUI  è in acciaio inox e si incolla facilmente su ogni superficie, misura 5 metri e dura tantissimi anni.

Pulire il guano degli uccelli

come pulire la cacca dei piccioni? Se il tuo balcone, tetto o altra zona è stata imbrattata dal guano la prima cosa che ti consigliamo di fare è indossare una mascherina su naso e bocca e occhialini protettivi. La polverizzazione delle feci potrebbe essere inalata.

Procuratevi una IDROPULITRICE COME QUESTA che è favolosa e rimuove anche gli escrementi incrostati. Utilizzare un detergente antibatterico forte o, se del caso, candeggina a base di cloro (con estrema cura) per strofinare l’area. 

 

Ristrutturazione Casa Storica Come Farla per Bene

Abbiamo seguito una ristrutturazione edilizia di un appartamento nel centro storico di Roma, una casa antica risalente al 600. L’intervento realizzato è stato inquadrato come restauro e risanamento conservativo con riqualificazione energetica. L’iter burocratico seguito è stato quello di una richiesta alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma per ottenere i permessi necessari alla ristrutturazione, anche se non abbiamo toccato nulla esternamente perchè legato a stretti vincoli, guardate la prima foto della facciata esterna.

La scelta è stata motivata dal desiderio di ottenere l’autorizzazione esplicita da parte dell’Amministrazione comunale, come prevedeva la normativa vigente all’epoca dei lavori per il Permesso, mentre con la Dia sarebbe bastato attendere 30 giorni dalla consegna della documentazione per dare avvio al cantiere. Oggi la legge prevede una sorta di silenzio assenso anche nel primo caso.

ristrutturazione-casa-storica

La riqualificazione energetica della struttura, una costruzione del 600 e molto “energivora” ha comportato una progettazione attenta e scrupolosa per l’applicazione ad hoc di un “cappotto” isolante interno. Gli interventi di coibentazione hanno riguardato le facciate interne, sulle quali sono stati incollati pannelli di polistirene espanso (Eps), di densità 15-20 kg me e bassa conducibilità, contenenti grafite, per uno spessore totale di 16 cm.

Per la parte di isolante che è stata interrata, invece, sono stati utilizzati pannelli in polistirene estruso (Xps), più adatti, di spessore uguale ai precedenti. È stato anche applicato un impermeabilizzante.

Per risolvere i punti di discontinuità tra i materiali, in corrispondenza delle aperture sono state posate soglie sulle murature di gas beton.

A completamento della coibeniazione si è intervenuti a terra per migliorare la tenuta termica. Potendo innalzare la quota di pavimento di soli 8 mm. sì è optato per una soluzione doppia: inserimento a secco di argilla espansa speciale nel vespaio aerato sottostante e posa di uno strato di cemento cellulare all’estradosso. Questo ha consentito di realizzare uno spessore consistente nella parte inferiore e di realizzarne invece uno più contenuto a livello calpestabile.

VETRI BASSO-EMISSIVI Anche i serramenti sono stati sostituiti con modelli ad alte prestazioni per limitare le dispersioni energetiche. Sono stati scelti modelli in legno, dotati di guarnizioni isolanti in purene, con vetrocamera a doppia lastra e gas Argon. In più, la posa di un falso telaio sui quattro lati di ciascuna apertura ha permesso di evitare la formazione di un ponte termico a livello della soglia, con buone garanzie di tenuta all’aria.

Una serie di ulteriori interventi di ristrutturazione hanno permesso di migliorare il comfort della casa da un altro punto di vista, più strettamente finalizzato alla vivibilità degli interni.

Oltre alla trasformazione dello schema distributivo, sono state eseguite modifiche che hanno aumentato la luminosità degli ambienti e hanno permesso la fruizione dell’esterno. La costruzione, infarti, gode su due lati dell’affaccio diretto su giardino, in origine non accessibile dall’interno.

lavori-casa-storica

APERTURE AMPLIATE Due finestre del soggiorno sono state trasformate in passaggi verso il giardino: sono stati ingranditi così i relativi vani e posati serramenti adeguati.

Le pareti esteme dell’edificio che affacciano su un lato sono state trattate con rasatura, rinforzata con un’armatura di rete in fibra di vetro con appretto antialcalino. Questa si rende indispensabile per lo strato di intonaco applicato sui pannelli isolanti.

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La rete assicura, infatti, la necessaria rigidità al sistema a cappotto, evitando la formazione di crepe o cavillature sulla facciata. Per la finitura è stato utilizzato un prodotto sintetico in una tonalità chiara che ha un basso grado di assorbimento di calore superficiale ed evita tensioni interne allo strato coibente.

Ventilatori da Soffitto Quali sono i Migliori e come Installarli

Non a tutti piace l’aria condizionata per combattere il caldo estivo. Troppo freddo concentrato in poco spazio per qualcuno potrebbe portare a lombalgia, torcicollo, dolore muscolare, emicrania. Senza considerare il lato economico della faccenda, visto che questi elettrodomestici consumano parecchia energia elettrica. L’alternativa è rappresentata dai ventilatori a soffitto, efficienti, economici e che alla fine donano un gran sollievo.

Le pale da soffitto smuovono un gran volume d’aria, è’ vero che non abbassano la temperatura e non tolgono l’umidità, ma la ventilazione ha effetti benefici e dona una sensazione di freschezza a costi veramente irrisori. Una volta i ventilatorii da soffitto Vortice erano quelli piú venduti, oggi ci sono una miriade di marche che producono questi modelli.

Basta calcolare che un ventilatore installato sul soffitto consuma circa 60 watt contro i 500 di un condizionatore in classe A per capire di quanto si possa risparmiare. Un kilowatt di energia elettrica ha un costo compreso tra 20 e 25 centesimi di euro, 10 ore di utilizzo di un condizionatore possono costare anche piú di 1 euro. Moltiplicate questo valore per eventuali altri condizionatori per capire quanto sia impattante nella bolletta.

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I ventilatori con le pale che si installano sono piuttosto economici e silenziosi. I prezzi hanno un costo compreso tra 100 e 200 euro, ce ne sono anche di piú economici, di seguito vi forniremo i link per l’acquisto online. Si montano facilmente e vanno a sostituirsi ai lampadari per quel che riguarda i modelli dotati di luce.

Quanto sono grandi i Ventilatori a Soffitto

le pale dei ventilatori hanno un diametro compreso tra 140 e 60 cm. Ovviamente piú lunga è la pala maggiore sarà l’aria smossa. Di conseguenza la potenza del motore è proporzionata alla grandezza della pala. Bisogna anche calcolare di quanti cm i ventilatori scendono dal soffitto, questo perchè lavorino in sicurezza, una persona alta con le mani alzate non deve poter toccare le pale.

Come si Installano

se abbiamo una plafoniera dove era installato un lampadario o un punto luce è meglio. In questo caso si fissano in alto tramite stop, l’alimentazione è presa direttamente dagli attacchi della luce. Se prendiamo un modello con luce può tranquillamente sostituire il vecchio lampadario. In questo caso lo spessore del ventilatore sarà maggiore perchè penderà un po’ di piú dal soffitto.

Attenzione alle altezze. Si tratta di una problematica di coloro che vino in un ambiente con i soffitti bassi. Alzando le mani non dobbiamo toccare le pale, al momento dell’ acquisto cercate di capire l’altezza totale dei ventilatori a pale. Ad ogni modo anche con soffitti alto 2,5 metri possono essere montati, in questi casi si toglie l’allungabile come nel caso del modello BENDAN della WESTINGHOUSE con pale in legno wengè.

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Possono essere anche gestiti con telecomando a raggi infrarossi oppure attraverso l’accensione a muro. In quest’ultimo caso dovranno essere effettuate delle tracce di collegamento con filo oppure si sfrutta l’accensione della luce precedentemente prevista.

Ventilatori per l’inverno

non è un paradosso, i ventilatori a soffitto possono anche essere usati in inverno per aumentare l’efficienza dei riscaldamenti con la “funziona inversa”. Tutti sappiamo che il calore tende a salire, i ventilatori, quando invertiamo il senso di rotazione delle pale, spingono in basso l’aria redistribuendo il calore. Un grandissimo risparmio in termini di efficienza energetica.

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I ventilatori a Soffitto con Luce

i lampadari ventilatori sono quelli piú venduti perchè sostituiscono un faretto oppure una plafoniera che si trova al centro della stanza. Hanno le pale e sotto gli attacchi per le lampadine, due o tre, anche per quelle nuove a basso consumo o a led.

Tre, quattro o cinque pale

sfogliando la lista dei ventilatori a soffitta vi accorgerete che ce ne sono alcuni con tre pale, altri con quattro, cinque o addirittura sei. Quale è la differenza? Nessuna dal punto di vista delle prestazioni. La differenza la fa la lunghezza delle pale e i materiali che si sono utilizzati. Una pala piú lunga smuove piú aria, una di alluminio è piú resistente rispetto a quella in plastica e fende meglio l’aria. Questo si riflette anche sul prezzo finale del modello.

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I Migliori Modelli

Westinghouse Lighting: la famosa casa statnitense propone questo modello a soffitto con luce. Scende dal soffitto per appena 36 cm ed il diametro delle pale è di 132 cm. Ha il telecomando con cui possiamo comandarlo ed accendere e spegnere la luce. Funzione reverse per l’utilizzo invernale ha una garanzia di 10 anni e può essere utilizzato anche su superfici inclinate.

Ventilatore da soffitto Palao Lorefar: dimensione delle pale 130 cm può ospitare due lampadine a basso consumo per una potenza massima di 40 w. Paler color legno, ha il telecomando e la funzione “reverse” per l’uso invernale.

Westinghouse Turbo II: modello economico da 76 cm per stanze piccole. Le pale del ventilatore sono colorate, estremamente silenzioso  la luce ed il ventilatore possono essere attivate separatamente tirando un interruttore.

Cancelli in Ferro o In Alluminio quali i Migliori

Quando si parla della ristrutturazione della propria casa spesso si dimentica una aspetto rilevante: le detrazioni fiscali previste dalla legge riguardano non solo gli interventi diretti sull’edificio ma anche gli spazi esterni annessi all’abitazione.

Pertanto è possibile valutare la sostituzione di cancelli e recinzioni, elementi architettonici che contribuiscono a migliorare l’impatto visivo dell’abitazione, aumentarne il valore e proteggerlo dall’esterno. Per quanto queste tipologie di prodotti non rappresentino una novità, è essenziale notare che ci sono stati cambiamenti rilevanti sotto il profilo dai materiali, delle tecniche costruttive e delle possibilità di personalizzazione. Il mercato italiano sta iniziando ad accogliere alcune soluzioni innovative, finora non presenti. Quale cancello scegliere per la propria villa per l’accesso alla casa oppure per la recinzione del perimetro?

cancello-in-ferro-lavorato

Meglio cancelli in Ferro o in Acciaio?

Il mercato italiano è da sempre dominato dalle soluzioni in ferro sebbene, negli ultimi anni, è possibile notare un forte interesse per materiali alternativi. La clientela privata valuta opzioni diverse perché il ferro mostra importanti problematiche legate alla manutenzione.

Chi ha scelto cancelli e recinzioni in ferro si trova continuamente costretto a svolgere interventi manutentivi per combattere l’insorgenza della ruggine oppure per ravvivare la vernice, resa più opaca dalle intemperie a cui viene esposta. Tali operazioni rappresentano una spesa non immediatamente prevista al momento dell’acquisto e, talvolta, un enorme dispendio di tempo e lavoro.

Per ovviare al problema sono nate ditte specializzate nell’offrire soluzioni basate su altri materiali come acciaio inox e alluminio. L’ acciaio inox è un materiale estremamente robusto, non soggetto a ruggine che azzera i problemi inerenti alla manutenzione, ma presenta uno svantaggio dal punto di vista economico e pratico. Da un lato il costo di una recinzione di acciaio inox (a parità di metratura) risulta notevolmente più elevato, dall’altro la robustezza del materiale rende problematica la modellazione. La creazione di design articolati e moderni risulta difficoltosa, limitando la possibilità di personalizzazione del prodotto.

L’alternativa più valida sembra essere l’alluminio. Questo materiale tende a dominare da anni il mercato nord europeo di cancelli e recinzioni. Scopriamo perché. Come nel caso dell’acciaio i lavori di manutenzione sono pressoché inesistenti perché l’alluminio non si ossida, impedendo la formazione di ruggine. Inoltre ha due ulteriori vantaggi: versatilità e leggerezza. E’ facile da modellare e trasportare ed installare, senza richiedere un particolare esborso di danaro.

Realizzare design tradizionali o moderni non rappresenta un problema. Le possibilità di personalizzazione del prodotto non finiscono qui: il materiale risulta estremamente semplice da verniciare (basti pensare alla diffusione di serramenti in alluminio, già presenti sul mercato italiano). Le ultime tecniche di lavorazione disponibili permettono addirittura di ricreare un effetto legno realistico, rendendo cancelli e recinzioni adatti sia per le abitazioni in aree marittime che montane.

Cancelli e recinzioni in alluminio

Definita la scelta del materiale non resta che trovare il giusto fornitore. Per quanto riguarda l’alluminio l’azienda che ha avuto la maggiore espansione è Alba Srl. L’azienda, con sede a Graffignana, in provincia di Lodi, si è in breve tempo affermata come leader di questo settore di mercato. Nata inizialmente come piccola attività operante nella sola area del Lodigiano, ha trovato immediatamente una richiesta che ha spinto l’azienda a ricercare rivenditori su tutto il territorio italiano, oltre che in Svizzera, Germania e Francia.

Alba Srl ha scelto di produrre tutti le sue proposte a catalogo in Italia, servendosi di uno staff esperto e rendendosi da subito appetibile anche per il mercato estero, grazie alla qualità delle finiture ed alla varietà dei design disponibili.

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Cancelli per Alberghi

La richiesta di cancelli, recinzioni, ringhiere e parapetti in alluminio sta crescendo anche tra le numerose strutture ricettive italiane, come alberghi, hotel e agriturismi. Scegliere soluzioni in alluminio rappresenta una ghiotta occasione per rinnovare le strutture contenendo sia i costi di installazione che quelli di manutenzione.

La scelta di questo materiale sembra particolarmente azzeccata nel caso di alberghi che si affacciano sul mare e che quindi sono esposti ad aria salmastra. Sostituire ringhiere e recinzioni in ferro può giovare all’immagine della struttura e consente anche una personalizzazione che può impreziosire anche un edificio di non recente costruzione.

Allo stesso modo l’alluminio può diventare un investimento strategico anche per gli hotel in montagna. Grazie alla verniciatura effetto legno le strutture possono mantenere un look rustico e tradizionale, mostrando ringhiere e recinzioni sempre in perfetto stato, senza intaccare il fascino tipico di una baita di montagna.

Cancelli Motorizzati

ai cancelli possono essere montati sistemi di apertura motorizzata con controllo via telecomando, anche ad una porta basculante per garage. Una comodità per tutti coloro che accedono in casa con l’auto, nei casi di pioggia o comunque per evitare la fatica di spostare un cancello spesso pesante. Tra le marche che producono sistemi di apertura automatica per cancelli ricordiamo FAAC.

Prezzi

il costo di un cancello varia a seconda della quantità del materiale utilizzato e dalla difficoltà nella lavorazione. Un semplice cancello a battente in alluminio di 3,5 metri alto 1,6 m costa circa 600 euro.  In ferro battuto delle stesse dimensioni circa 2000 euro.

L’opportunità delle detrazioni fiscali

La presenza di agevolazioni fiscali rende la ristrutturazione degli edifici (case, aziende o strutture ricettive) particolarmente conveniente. Accedere alle detrazioni è semplice: è possibile trovare numerosi guide in rete oppure rivolgersi al fornitore di fiducia, che vi assisterà nella compilazione di tutti i documenti necessari ad accedere ai vantaggi previsti dalla legge.

Preventivo ristrutturazione appartamento le voci da controllare

Oggi vogliamo riportare un preventivo per lavori di ristrutturazione effettuato da una ditta per dei lavori ad un appartamento di Roma di 90 mq. Si è trattato di un lavoro impegnativo che ha portato però gran soddisfazione al nostro cliente.

Oggetto: OFFERTA/PREVENTIVO relativa alle lavorazioni di Ristrutturazione Interni presso Vs Abitazione sita in xxxxx Roma (RM) zona San Giovanni.

Nel rifacimento del Computo Metrico Estimativo, si è tenuto conto delle effettive esigenze richieste dalla Committenza, nonché delle lavorazioni già eseguite dalla stessa, mantenendo pertanto la numerazione corrispondente ai singoli capitoli di spesa del Capitolato originale fornitaci.

Come si evince dalla documentazione allegata le voci prezzo riportate sono tutte contabilizzate al netto della fornitura del materiale di finitura (ceramiche, sanitari, parquet etc.). Per quel che concerne la voce prezzo relativa all’impianto elettrico, la Scrivente ha ritenuto opportuno inserire nel Computo allegato la stima di un impianto tradizionale per un appartamento di quelle dimensioni ottimizzando al massimo lo sviluppo dei campi elettromagnetici indotti dall’impianto stesso; qualora sopraggiungesse un progetto esecutivo di impianto elettrico con una filosofia differente (per esempio comandato tramite un sistema integrato “BUS”), la Scrivente si renderà disponibile a riformulare l’offerta della singola voce in virtù delle nuove prescrizioni sopraggiunte, in perfetto accordo con la D.L.

ristrutturazione-casa

Nell’offerta che segue sono da ritenersi comprensivi nella stessa, anche se non esplicitamente citati, la fornitura e posa in opera di un scaldacqua a gas di primaria casa produttrice e la predisposizione per l’installazione di un condizionatore.

Tali importi finali sono da valutarsi a corpo con una tolleranza del + o – 5 % sulle quantità stimate. I Lavori riportati di seguito rimarcano in modo fedele le voci elaborate nel capitolato assegnatoci. Relativamente ai materiali, ci riserviamo di consegnare le relative schede tecniche, corrispondenti a quanto previsto in Capitolato, all’atto di un eventuale stipula contrattuale.

Sia produrrà in una eventuale fase di stipula del contratto copia del DURC in corso di validità, Polizza RCT Impresa, Visura CCIAA e Attestazione SOA. Per Importo Totale dei Lavori, di seguito riportato, è da intendersi, come bene descritto nel Computo, la somma totale degli importi delle singole voci prezzo riportate sullo stesso.

Importo totale dei lavori: 60mila euro IVA ESCLUSA

LAVORI A MISURA

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI (SpCap 1)1 / 1 Demolizione controsoffitti esistenti in tavelle, con trasporto in discarica1. varie del materiale di risulta; Rimozione vecchia macchina impiantoareazione e canali; i/c carico e trasportoa a discarica autorizzata delmateriale di risulta.

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
DEMOLIZIONI VECCHI CONTROSOFFITTI E PARETI INCARTONGESSO, RIMOZIONI VARIE 1,00SOMMANO a corpo 1,00 1´300,00 1´300,002 / 2 Demolizione di piastrelle a rivestimento, di bagni e cucina; i/c carico e1.09 trasportoa a discarica autorizzata del materiale di risulta. SpCap 1 – 1.

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
DEMOLIZIONE RIVESTIMENTO BAGNI E CUCINA *(par.ug.=21+22,52+10) 53,52 53,52 SOMMANO m2 53,52 20,00 1´070,403 / 3 Demolizione di tutto il pavimento e relativo sottofondo dei bagni, con1.10 spessore medio di cm 5; i/c carico e trasportoa a discarica autorizzatadel materiale di risulta.SpCap 1 – 1.

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
DEMOLIZIONE PAVIMENTAZIONE E SOTTOFONDO 121,30 SOMMANO m2 121,30 23,00 2´789,904 / 4 Rimozione vecchia moquette a pavimento e colla; i/c carico e trasporto a discarica autorizzata del materiale di risulta.SpCap 1 – 1.

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
RIMOZIONE VECCHIA MOQUETTE 1,00SOMMANO a corpo 1,00 200,00 200,005 / 5 Demolizione tramezzature considerando le aperture “vuoti per pieni” e1.15 – 1.18 l’altezza media di 3m; i/c carico e trasportoa a discarica autorizzata delmateriale di risulta.SpCap 1 – 1.

DEMOLIZIONI E RIMOZIONI
DEMOLIZIONI TRAMEZZI ESISTENTI:Primo Bagno 16,10 Secondo Bagno 5,20 Zona Notte 26,30 Zona Giorno 13,40 SOMMANO m2 61,00 20,00 1´220,002.

RIFACIMENTO BAGNI (SpCap 2)2.1 Assistenze Murarie Relative (Cap 1)6 / 19 Tracce per passaggio tubi a pavimento o parete, malta relativa alla2.1 chiusura delle stesse.SpCap 2 – 2. RIFACIMENTO BAGNICap 1 – 2.1 Assistenze Murarie Relative

ADDUZIONE E SCARICO NUOVI BAGNI 2,00
SOMMANO a corpo 2,00 2´400,00 4´800,007 / 20 Fornitura e posa di zanche per sanitari sospesi (n° 2 WC e n° 2 bidet)2.1.1.7 mediante: demolizione porzione di parete interessata successivofissaggio a parete (con cemento rapido) delle zanche e chiusura finale

TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantitàpar.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALER I P O R T O 11´380,30con malta bastarda. Compreso trasporto in discarica del materiale dirisulta. SpCap 2 – 2.RIFACIMENTO BAGNI Cap 1 – 2.1 Assistenze Murarie Relative

ASSISTENZA MURARIA NUOVI BAGNI 2,00 SOMMANO a corpo 2,00 600,00 1´200,002.2 Rivestimento Pareti (Cap 2)8 / 21 Rasatura delle pareti con materiale adatto, con successiva posa di2.2.1 rivestimento in marmo/pietra (di fornitura da valutare) per un’altezzacome da disegni allegati, compresa l’assistenza muraria ai posatori SpCap 2 – 2.RIFACIMENTO BAGNI Cap 2 – 2.2 Rivestimento Pareti

RIVESTIMENTO NUOVI BAGNI 2,00 SOMMANO a corpo 2,00 1´500,00 3´000,002.3 Pavimento (Cap 3)9 / 22 Formazione di sottofondo eseguito con impasto di sabbia e cemento2.3.1 spessore medio cm 5 dosato negli opportuni rapporti.SpCap 2 – 2.RIFACIMENTO BAGNICap 3 – 2.3 Pavimento

MASSETTO SOTTOFONDO NUOVI BAGNI 2,00
SOMMANO a corpo 2,00 500,00 1´000,0010 / 23 Posa di pavimento in marmo (di Vostra fornitura). La posa è relativa al2.3.3 disegno allegatoSpCap 2 – 2.RIFACIMENTO BAGNICap 3 – 2.3 Pavimento
PAVIMENTI NUOVI BAGNIPAVIMENTI NUOVI BAGNI 2,00SOMMANO a corpo 2,00 1´200,00 2´400,003.RIFACIMENTO CUCINA (SpCap 3)3.1 Impianto Gas (Cap 4)11 / 24 Assistenza muraria all’idraulico per impianto idraulico/gas cucina.3.2.3 SpCap 3 – 3.
RIFACIMENTO CUCINACap 4 – 3.1 Impianto Gas

ASSISTENZA MURARIA/IMPIANTO DISTRIBUZIONE GAS 1,00
SOMMANO a corpo 1,00 1´400,00 1´400,0012 / 25 Assistenza muraria per creazione forometria muro perimetrale per3.3.6 passaggio tubazione scarico fumi lato cavedio interno.SpCap 3 – 3.RIFACIMENTO CUCINACap 4 – 3.1 Impianto Gas

AEREAZIONE E VENTILAZIONE NORMA 7129 1,00SOMMANO a corpo 1,00 400,00 400,003.6 Rivestimento Pareti (Cap 5)13 / 26 Rifacimento intonaci nella cucina (dove sono state rimosse le piastrelle3.6.1 esistenti) con impasto di malta bastarda, stesura di mano di pronto delladitta Mapei, con interposizione d … ra

TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantitàpar.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALER I P O R T O 20´780,30micro fessurazioni e rasatura finale con due mani di gesso della dittaFassa Bortolo) SpCap 3 – 3.RIFACIMENTO CUCINACap 5 – 3.6 Rivestimento Pareti

INTONACO CUCINA CON EVENTUALE POSA RIVESTIMENTO 1,00 SOMMANO a corpo 1,00 600,00 600,00
4.PARETI DIVISORIE (SpCap 4)14 / 27 Formazione di nuove tramezzature; eseguite con mattoni forati legati tra4.1 loro con malta bastarda, compresa successiva intonacatura dello stessoin entrambi i lati e rasatura finale a gesso. Da eseguirsi secondodisegno.SpCap 4 – 4.

PARETI DIVISORI  NUOVE TRAMEZZATURE MURATURA 52,00INTONACO E RASATURA *(par.ug.=52*2) 104,00 104,00SOMMANO m2 156,00 30,00 4´680,005.

OPERE IN GESSO/GRASSELLO DI CALCE/P. NATURALI(SpCap 5)15 / 28 Rasatura a gesso/grassello di calce/pareti naturali, previa picozzatura5.1 delle pareti.Da eseguirsi su tutte le vecchie pareti. Compresa riquadratura di tutte lefinestre esterne, dove sono state rimosse le cornici in legno, con messain opera di paraspigoli.SpCap 5 – 5.

OPERE IN GESSO/GRASSELLO DI CALCE/P.NATURALI SPICCO NATURA E RASATURA PARETI ESISTENTI 66,20 3,000 198,60 SOMMANO m2 198,60 20,00 3´972,008.FALSI TELAI (SpCap 6)8.1 Falso Telaio in Legno (Cap 6)16 / 29 Fornitura e posa di nuovo falso telaio di legno di misure standard,8.1 mediante muraggio dello stesso (tramite zanche) con cemento rapido,riempimento in tutto il contorno con malta e successiva rasatura a gessodello stesso. Per n° 4 falsi telai.SpCap 6 – 8.FALSI TELAI Cap 6 – 8.1 Falso Telaio in Legno

FORNITURA E POSA IN OPERA FALSI TELAI 4,00
SOMMANO cadauno 4,00 100,00 400,008.2 Falso Telaio per porta scorrevole dentro muro (Cap 7)17 / 30 Fornitura e posa di falso telaio per porta scorrevole dentro muro, della8.2 ditta Eclisse/Scrigno di misure standard, posato mediante fissaggiodello stesso tramite le zanche, intonacatura del telaio da entrambi i lati erasatura finale a gesso. Per n° 1 falsi telai dim. 120×210, n°1dim.180x210SpCap 6 – 8.FALSI TELAICap 7 – 8.2 Falso Telaio per porta scorrevole dentro muro

TELAIO PORTE A SCOMPARSA 1,00 SOMMANO a corpo 1,00 1´200,00 1´200,00

SOTTOFONDI E PAVIMENTI (SpCap 7)
10.1 Sottofondi (Cap 8)18 / 6 Formazione di sottofondo in TOPCEM PRONTO (materiale della ditta10.2.1 Mapei), tale sottofondo è solitamente eseguito perché la sua asciugaturae molto veloce permettendo in tempi brevi la successiva posa diparquet. Da eseguirsi su tutto l’appartamento ad esclusione dei duebagni.SpCap 7 – 10.

SOTTOFONDI E PAVIMENTI Cap 8 – 10.1 Sottofondi

NUOVO MASSETTO PARQUET CON ANNEGAMENTO LISTELLI IN LEGNO ANCORAGGIO PARQUET 110,90

SOMMANO m2 110,90 35,00 3´881,5010.2 Parquet (Cap 9)19 / 7 Posa di parquet del tipo massello/industriale incollato, compresa successiva carteggiatura con tre tipi di carta abrasiva dalla grana più grossa alla più fine, stuccatura del pavimento verniciatura dello stesso con una mano di fondo e due mani di vernice lucida, semilucida o satinata,come da scelta della DL.SpCap 7 – 10.

SOTTOFONDI E PAVIMENTICap 9 – 10.2 Parquet

POSA PARQUET INCHIODATO A LISTELLATURA SOTTOSTANTE 110,90 SOMMANO m2 110,90 50,00 5´545,0020 / 8 Posa di nuovo zoccolino in legno, colore bianco, h4 cm.10.2.4 SpCap 7 – 10.SOTTOFONDI E PAVIMENTI Cap 9 – 10.2 Parquet POSA IN OPERA ZOCCOLINO IN LEGNO 67,00
SOMMANO m 67,00 8,00 536,0012.

IMPIANTO ELETTRICO (SpCap 8)21 / 9 Realizzazione di impianto elettrico composto da quadro generale12.1 protetto a monte con differenziale magnetotermico generale, tremagneto termici da 10 A e 16 A a protezione rispettiv … lacche della serie MATIX o simili e quant’ altro occorra per dare il lavoro finito aregola d’ arte (circa 120 pti luce)SpCap 8 – 12.

IMPIANTO ELETTRICO NUOVO IMPIANTO ELETTRICO STANDARD 1,00
SOMMANO a corpo 1,00 4´000,00 4´000,0022 / 10 Assistenza muraria per n° 120 punti luce12.2 SpCap 8 – 12.IMPIANTO ELETTRICO ASSISTENZA MURARIA IMPIANTO ELETTRICO 1,00

SOMMANO a corpo 1,00 2´500,00 2´500,0014.OPERE DA FALEGNAME (SpCap 9)14.1 Porta blindata (Cap 10)23 / 11 Pannello interno della stessa finitura delle porte interne. Compreso recupero pannello esterno porta principale.SpCap 9 – 14.

OPERE DA FALEGNAMECap 10 – 14.1 Porta blindata

RIFACIMENTO DI PANNELLO INTERNO PORTA INGRESSO(CORAZZATO) 1,00

D I M E N S I O N I I M P O R T ITARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantitàpar.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALER I P O R T O 1,00 48´094,80SOMMANO a corpo 1,00 1´200,00 1´200,0014.2 Porte interne (Cap 11)24 / 12 Posa di porte, compreso salita al piano. Per n° 10 porte.14.2 SpCap 9 – 14.
OPERE DA FALEGNAME
Cap 11 – 14.2 Porte interne POSA PORTE INTERNE 10,00 SOMMANO cadauno 10,00 100,00 1´000,0015.

OPERE DA IMBIANCHINO (SpCap 10)25 / 13 Stuccatura, carteggiatura e successiva imbiancatura pareti e soffitti, con15.1 due mani d’idropittura lavabile per interni, previa mano di isolante.Compresa verniciatura parti metalliche.SpCap 10 – 15.

OPERE DA IMBIANCHINO TINTEGGIATURA PARETI CON TINTA LAVABILE 423,00

SOMMANO m2 423,00 10,00 4´230,0015.a)IMBIANCATURA E FINITURA “MARMORINO” (SpCap11)26 / 14 Preparazione delle pareti; al fine di avere un tessitura perfettamente regolare, applicazione di una mano di fondo consolidante normalizzantee successiva realizzazione della super … e;- 2° stesura a spatola;- 3° stesura con finitura finale cera;con colore a scelta della D.L. Superfici verticali.

IMBIANCATURA E FINITURA “MARMORINO”EFFETTO MARMORINO PARETI SOMMANO m2 0,00 60,00 0,0027 / 15 Preparazione dei plafoni; al fine di avere un tessitura perfettamente15.2.2 regolare, applicazione di una mano di fondo consolidante normalizzantee successiva realizzazione della superf …- 2° stesura a spatola;- 3° stesura con finitura finale cera;con colore a scelta della D.L. Superfici orizzontali.

IMBIANCATURA E FINITURA “MARMORINO”EFFETTO MARMORINO SOFFITTI SOMMANO m2 0,00 60,00 0,0017.

IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE Assistenza muraria per predisposizione CDZ (Cap 12)28 / 16 Predisposizione per un impianto di condizionamento comprendente 17.2.1 formazione di tracce, per la posa di tubazioni in rame isolate e tubazioniper lo scarico della condensa e successiv … rasatura finale a gesso.(esclusa fornitura e posa delle tubazioni.) A corpo per n° 1 motore est. en° 2 unità interneSpCap 12 – 17.IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE Cap 12 – 17.2.1 Assistenza muraria per predisposizione CDZ

ASSISTENZA MURARIA PREDISPOSIZIONE CDZ 2,00 SOMMANO cadauno 2,00 300,00 600,00

D I M E N S I O N I  I M P O R T I TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantitàpar.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALER I P O R T O 55´124,8017.2.2 Opere idrauliche predisposizione CDZ (Cap 13)29 / 17 Fornitura e posa di due tubazioni in rame isolate, per ogni split, per il17.2.2 ricircolo del gas freon, compreso fornitura e posa di tubazioni per lacondensa per ogni split e per il motore. A corpo per n° 1 motore est. en° 2 unità interneSpCap 12 – 17.IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE2 Opere idrauliche predisposizione CDZ

PREDISPOSIZIONE IDRAULICA CDZ 2,00SOMMANO cadauno 2,00 150,00 300,0018.

CONTROSOFFITTO (NON PORTANTE) (SpCap 13)30 / 18 Formazione di controsoffitto in lastre di cartongesso, pendinanti alla18.1 struttura prastante o fissate con viti inox su armatura d’acciaio zincato,compreso di viti, stucco e garza per la sigillatura dei giunti. Fornitura eposa di velette in cartongesso come da disegno.SpCap 13 – 18.

CONTROSOFFITTO (NON PORTANTE)CONTROSOFFITTO E VELETTE COME DA ELABORATIGRAFICI70,00 ml VELETTE29.33 mq CONTROSOFFITTO 1,00SOMMANO a corpo 1,00 5´900,00 5´900,00Parziale LAVORI A MISURA euro 61´000

T O T A L E euro 61´000

I M P O R T I incid.
TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI TOTALE %R I P O R T O Riepilogo SUPER CAPITOLI001 1.DEMOLIZIONI E RIMOZIONI 6´580,30 10,730002 2.RIFACIMENTO BAGNI 12´400,00 20,220003 3.

RIFACIMENTO CUCINA 2´400,00 3,914004 4.
PARETI DIVISORIE 4´680,00 7,631005 5.OPERE IN GESSO/GRASSELLO DI CALCE/P. NATURALI 3´972,00 6,477006 8.FALSI TELAI 1´600,00 2,609007 10.SOTTOFONDI E PAVIMENTI 9´962,50 16,245008 12.IMPIANTO ELETTRICO 6´500,00 10,599009 14.OPERE DA FALEGNAME 2´200,00 3,587010 15.OPERE DA IMBIANCHINO 4´230,00 6,898011 15.a)IMBIANCATURA E FINITURA “MARMORINO” 0,00 0,000012 17.IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE 900,00 1,468013 18. CONTROSOFFITTO (NON PORTANTE) 5´900,00 9,621Totale SUPER CAPITOLI euro 61´324,80 100,000

I M P O R T I incid.TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI TOTALE %R I P O R T O Riepilogo CAPITOLI000 <nessuna> 31´862,30 51,957001 2.1 Assistenze Murarie Relative 6´000,00 9,784002 2.2 Rivestimento Pareti 3´000,00 4,892003 2.3 Pavimento 3´400,00 5,544004 3.1 Impianto Gas 1´800,00 2,935005 3.6 Rivestimento Pareti 600,00 0,978006 8.1 Falso Telaio in Legno 400,00 0,652007 8.2 Falso Telaio per porta scorrevole dentro muro 1´200,00 1,957008 10.1 Sottofondi 3´881,50 6,329009 10.2 Parquet 6´081,00 9,916010 14.1 Porta blindata 1´200,00 1,957011 14.2 Porte interne 1´000,00 1,631012 17.2.1 Assistenza muraria per predisposizione CDZ 600,00 0,978013 17.2.2 Opere idrauliche predisposizione CDZ 300,00 0,489

Totale CAPITOLI euro 61´000

Nascondere uno Scaldabagno come Fare

Diciamoci la verità, gli scaldabagni sono brutti. Grossi, ingombranti, antiestetici da vedere, fanno a pugni con il design di una casa e nel bagno proprio non possiamo fare a meno di notarli. Come fare a nasconderli?

LEGGI ANCHE: meglio scaldabagno o caldaia.

Non è proprio facile, anche perchè sono molto grandi. Vada per quelli piccolini da 10 o 30 litri, ma quando si montano i “mostri” da 80-100 litri difficili occultarli alla vista. Dobbiamo creare una nicchia apposita che li nasconda.

nascondere-scaldabagno

Come vedete dalle immagini in questa casa è stata costruito un ripostiglio in carton gesso e legno con gli sportelli. La larghezza è di 110 cm, entra bene uno scaldabagno da 80 litri, mentre in foto è montato uno da 30.

scaldabagno-nascosto

Sono state prima montate gli stop con graffa a muro per sostenere lo scaldabagno, poi installato. Dopodichè è stato costruita la struttura di carton gesso sostenuta da un’anima di metallo. All’ interno ci sono anche due faretti che illuminano la zona del lavabo (incassato). Come vedete l’effetto è molto bello, la struttura in cartongesso ha spazio anche per contenere scatole e altri oggetti, un mini ripostiglio.

Se invece avete la “fortuna” di vivere in un appartamento con i soffitti alti potete creare un controsoffitto di circa 100-120 cm, dove poter nascondere lo scaldabagno. Lasciate lo spazio accessibile in caso di guasto per lavorarci agevolmente.

Che dimensione scegliere per uno scaldabagno?

Se viviamo da soli, o anche in coppia, uno da 30 litri è idoneo (miscelato con acqua fredda arriviamo a 70-80 litri disponiblili) a patto di non fare docce di lunga durata mentre è insufficiente se dobbiamo riempire una vasca.

scaldabagno3

Quando siamo in tre o in quattro uno da 80-100 litri è indispensabile, specie se utilizziamo la vasca da bagno, ad esempio per un idromassaggio. In ogni caso sia quello da 30 che da 80 litri assorbono 1,5 kw di corrente elettrica, anche se in quello piccolino l’acqua si riscalda molto più velocemente, in 20-30 minuti dall’ accensione è già disponibile.

Sicis Mosaici per il Bagno i Rivestimenti di lusso

Sin dal 1987, la Sicis – Art Mosaic factory, azienda leader del Made in Italy nella produzione di mosaici per rivestimenti di interni ed esterni, sia per bagni che per altre stanze di arredo, propone le sue prestigiose collezioni nel mondo del design.

Per Sicis tutte le superfici sono un mezzo per “allestire” in maniera artistica:le collezioni relative ai rivestimenti da bagno, in particolare, denotano una particolare cura del dettaglio e dei riflessi di luce.

Il must è il concetto di trasparenza e le tessere multicolore della collezione “Sicis WaterGlass‘” rispondono appieno a questa esigenza. La percezione generale, vedendole, è proprio quello della consistenza cristallina dell’acqua attraversata da lampi di luce liquida resi possibili da piccoli pixel di vetro che compongono le tessere stesse. Le piastrelle, in formato 29,5×29,5 sono composte da tessere 1,5×1,5 con superficie smaltata e sono disponibili in una gamma di 29 diversi colori, dal giallo topazio, al rosso rubino, al rosa melograno,al verde smeraldo etc.

sicis-mosaici-bagno

Le tecnologie d’avanguardia e i materiali di alta qualità firmano anche la collezione “Sicis Smalto di Murano” un vero e proprio fiore all’occhiello nella tradizione dei grandi Maestri Vetrai. In questa collezione la pasta di vetro ed il mosaico si uniscono in uno splendore artistico di elevata raffinatezza tecnica. Le piastrelle sono semilucide, di formato 29,5×29,5 con tessere 1,5×1,5 e sono disponibili in 50 colori diversi che rendono possibile una miriade di combinazioni cromatiche per i rivestimenti delle pareti del vostro bagno.

Le versioni delle collezioni in vetro hanno nomi diversi: “Colibrì” “Firefly“, “Neoglass“, “Ipix“, “Glimmer“, “Iridium“, “Natural“, “Bathub“….: le tessere sono composte da piccoli frammenti di specchi multicolore dalla superficie liscia o leggermente anticata che riflettono la luce in bagliori brillanti. Le piastrelle sono offerte in differenti rifiniture superficiali: traslucido, opaco e iridescente. La Neoglass, ad esempio, è una serie caratterizzata in particolare dalle molteplici composizioni artistiche formate dall’ alternanza delle differenti forme di tessera.

La serie Colibrì è a sua volta caratterizzata dai particolari riflessi, bagliori e iridescenze delle piastrelle. La Iridium è invece ottenuta tramite la fusione, ad altissime temperature, di diversi minerali. Natural è infine una linea giovane, fresca e moderna, con 23 colori ispirati alle nuance della natura, con sfumature che da tenui si accendono con sprazzi di colore improvvisi.

Per i “palati” più moderni, che vogliono osare anche nei rivestimenti della sala da bagno o per realizzare pareti in pietra di grande effetto, Sicis propone anche il Mosaico Glass 3 e la linea Mediterranea, dove i decori spaziano dai floreali ai geometrici e donano estremo movimento alle superfici delle pareti. Le collezioni sono disponibili in molti colori, ognuno dei quali declinati nei molteplici decori della collezione.

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prezzi variano da collezione a collezione e sono molteplici, al pari delle variazioni cromatiche: possono andare da un minimo di 20 euro/mq a oltre 200 .Ad esempio una piastrella a mosaico della serie Iridium , formato 30×30, può attestarsi su costi che variano dai 100 ai 200 euro mq. c.a.

Carta da parati floreale e botanica Idee per Arredo

Lo stile natural sta guadagnando sempre più importanza nelle tendenze d’arredo e le piante sono le protagoniste. Al di là di fiori esotici e colorati, gli intensi toni verdi offerti da particolari carte da parati sono essenziali per le decorazioni in stile floreale e botanico.

Secondo la psicologia del colore, il verde è rinfrescante e rilassante ed è anche fortemente associato a pensieri positivi e armonia. Questo tono, inoltre, combinato con le rappresentazioni della natura, fornisce un’energia speciale e rigenerante in casa. Inoltre, è spesso in contrasto con alcuni colori vivaci, come fiori, frutta e acqua.

Questo stile va oltre i semplici dipinti decorativi, motivo per cui sta guadagnando sempre più spazi in diversi ambienti della casa, non limitati quindi ad una stanza o ad un particolare ambiente.

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Arredare la stanza con carta da parati floreale e botanica

Ci sono diversi modi per adottare questa tendenza. Il più comune è quello di parati decorativi con figure di foglie di felce o piante di banana per un tocco più tropicale. Stanno benissimo in soggiorno, sulle pareti della sala da pranzo e nei corridoi.

I minimalisti, d’altra parte, preferiscono utilizzare più elementi originali che evidenziano i toni bianchi delle pareti e dei mobili. Ad esempio, quando si utilizzano tessuti stampati per coprire i cuscini del divano e, a loro volta, combinarli con pezzi di vimini o legno chiaro. Alcune persone più audaci ricorrono a dipingere le pareti o coprirle con carta da parati decorativa. Questa tecnica, se eseguita correttamente, può essere molto elegante e rilassante.

Chi desidera un’aspetto più chic e d’avanguardia, può utilizzare altri colori e stampe a contrasto. Ad esempio, si può optare per carte da parati dai toni rossastri e tribali con motivi botanici nello stesso ambiente. Questo metodo è molto raro e sorprendente e di solito è molto elogiato ed ammirato, ma è più rischioso per coloro che non hanno esperienza nell’abbinamento di queste texture.

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Grazie alla carta da parati floreale e botanica, anche le piante d’appartamento possono ottenere il loro abbinamento in una stanza della casa, cosicché è possibile creare uno stile unico, originale e personalizzato.

Nelle stanze, le pareti decorate con motivi floreali e botanici funzionano egregiamente perché offrono una sensazione unica: la sensazione di dormire in una giungla caraibica o in una foresta pluviale può incidere positivamente anche sul rilassamento e sulla qualità del sonno. Inoltre, gli effetti rilassanti del colore verde e dello stile della floreale possono avere un impatto trasformativo, soprattutto per le persone che vivono in grandi città e conducono una vita frenetica.

Le nuove carte da parati possono tranquillamente essere usate anche in ambienti “umidi” come il bagno, la cucina. Date un’occhiata alla foto per prendere ispirazione, sono tratte da questo sito: https://www.cartadaparatideglianni70.com/lookbook/blog/trend-botanico-carte-da-parati-su-unonda-verde

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Per ottenere questi benefici, non è necessario dipingere o cambiare un’intera parete, ma funziona anche incorporando oggetti decorativi, come gli arazzi con le piante, che possono anche essere modificati e variati di volta in volta.

Come possiamo vedere, le opzioni sono illimitate e la creatività ha un potenziale molto alto per tirare fuori il meglio da questa tendenza. Ci sono sempre più oggetti originali che adottano questo stile, come tappeti, mobili e porte, e permettono di decorare la casa con motivi floreali e botanici.

Cappotto Termico A cosa Serve i Vantaggi

Negli ultimi anni siamo diventati molto attenti al risparmio energetico. Un po’ per la rinnovata sensibilità ecologica, un po’ per via degli aumenti sempre più elevati del gas metano da riscaldamento, abbiamo a cuore questa tematica.

In quest’ottica aumentano le richieste per il cappotto termico per la casa, sia interno che esterno, per isolare il proprio appartamento dal freddo d’inverno e dall’ eccessivo caldo in estate, ma anche dai rumori.

Il sistema di Isolamento termico a cappotto sull’ esterno dei fabbricati rappresenta, sia nelle ristrutturazione che nelle nuove costruzioni, una soluzione efficace ed efficiente. Dall’esigenza di definire e diffondere gli standard del sistema a cappotto di qualità è nato Cortexa, un consorzio che riunisce alcune aziende del settore.

 

Un cappotto ben eseguito su un edificio esistente aiuta a trattenere il calore d’inverno e il fresco d’estate, permettendo di ottenere una riduzione dei consumi anche fino al 60%. Secondo un’indagine condotta dal Politecnico di Milano, almeno il 15% degli edifici esistenti potrebbe avere convenienza dall’applicazione di un isolamento a cappotto. Si tratta sicuramente di un’ottima soluzione, ed è anche pratica: infatti, i lavori riguardano solo l’esterno dell’edificio, quindi non è necessario spostare mobili o intervenire all’interno della casa. Tuttavia, non è sempre praticabile: eventuali vincoli condominiali architettonici o ambientali ne limitano l’utilizzo.

Come si realizza

L’isolamento a cappotto esterno viene effettuato specialmente quando sono previsti lavori di ristrutturazione dell’edificio: può essere eseguito con il sistema a lastra o con l’utilizzo di un termo intonaco, ad esempio la Biocalce.

In entrambi i casi occorre procedere, dopo aver rimosso lo stato di intonaco esistente e ripulito il supporto in muratura, al fissaggio delle lastre isolanti in polistirene, gomma, sughero, lana di roccia o vetro, fibra di legno attaccate al muro tramite una colla speciale. Successivamente si applica una rete di armatura in fibra di vetro, che ha lo scopo di fare da supporto allo strato di intonaco esterno fissativo. AllA fine vengono stesi i prodotti di finitura o rivestimento per le pareti esterne.

Isolamento in intercapedine

a volte si può intervenire nelle intercapedini d’aria delle pareti esistenti (ad esempio, tra due strati di mattoni) riempiendole con un isolante (materiale come vermiculite, sughero, polistirene, vetro cellulare, argilla espansa) o liquido (come resina poliuretanica), verificando però lo spessore dello spazio e la resistenza alla pressione dei paramenti. Per scegliere una soluzione di questo tipo è necessario conoscere le caratteristiche della struttura o effettuare carotaggi. Ma anche valutare l’impatto di ponti termici, punti di intersezione in cui ci può essere dispersione, in corrispondenza di travi e pilastri.

Isolamento interno

Cappotto termico interno: si inizia rimuovendo le finiture preesistenti per preparare un fondo idoneo per usare il collante. Successivamente si passa all’applicazione, sulla faccia interna delle pareti perimetrali, dei pannelli composti da cartongesso e isolante (come polistirene, lana di roccia o vetro, fibra di legno). Questo sistema comporta costi di realizzazione più contenuti, ma bisogna stare attenti a evitare i rischi di condensa interna. Questa soluzione è quella più praticata per via dei vincoli architettonici presenti in molti centri abitati e per via delle resistenze di altri condomini.

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Che cos’è un cappotto termico

Si tratta, per l’appunto, di un sistema di isolamento termico che è il risultato di una serie di componenti (pannelli isolanti di sughero, lana di roccia, calcio silicato, fibra di legno, polistirene espanso) e tecniche ben precise, che iniziano sempre da un “progetto” termo-igonometrico adeguato alla parete, evidenziando il tipo di materiale isolante più idoneo e il suo spessore, e si concretizzano con una corretta posa in opera che prevede determinate fasi:

  • preparazione accurata del sottofondo della parte, dalla pulizia al consolidamento;
  • applicazione della malta di incollaggio sui pannelli isolanti, con tecniche di distribuzione “perimetro punto” per evitare movimenti critici;
  • posa delle lastre isolanti dal basso verso l’alto e a giunti sfalsati, dedicando particolare attenzione al preciso accostamento del pannelli tra loro, al fine di evitare punti di dispersione termica;
  • scelta adeguata del tipo di tassello, se previsto;
  • preparazione di ogni dettaglio costruttivo (rinforzi degli spigoli delle aperture, architravi…) attraverso l’impiego di paraspigoli e profili idonei, escludendo tassativamente elementi in lamiera zincata o preverniciata;
  • applicazione della malta di armatura su tutta la superficie delle lastre isolanti con uno spessore adeguato tale da consentire il posizionamento della rete di armatura e il suo conseguente allettamento nella parte esterna dello strato;
  • applicazione del rivestimento di finitura a spessore (intonaco sottile), il quale sigilla e protegge l’intero sistema, conferendo caratteristiche tecniche ed architettoniche. In questa fase, grazie alla tipologia del rivestimento e alle tecniche di lavorazione, si stabiliscono le qualità estetiche delle superfici. É consigliabile, inoltre, applicare di seguito uno strato di pitturazione, conferendo protezione maggiore alle intemperie. Nella scelta del colori risulta fondamentale considerare l’indice della riflessione della luce (nero assorbe, bianco riflette), per garantire integrità all’intero sistema.

Affinché un intervento di Isolamento termico a cappotto risulti efficace, tutte le componenti devono essere qualitativamente eccellenti e perfettamente integrate tra loro, proprietà garantite soltanto da sistemi certificati e collaudati. I vantaggi di un cappotto termico di qualità? Comfort abitativo, risparmio energetico e riduzione dei costi in bolletta.

 

Prezzi per l’installazione di un cappotto termico

varia dal tipo di soluzione scelta e dal materiale utilizzato per l’isolamento. Un cappotto esterno va da un minimo di 35 euro al mq più Iva e posa ad un massimo di 60 euro per un sistema a cappotto più traspirante con isolante minerale a base di vetro riciclato, fino ad arrivare a 65-75 euro/mq per una contropareteestema su orditura metallica con isolante da 10 centimetri in intercapedine e lastra in cemento fibrorinforzato avvitata.

dipende da vari fattori quali:

  • isolante scelto;
  • se si tratta di casa ancora da ristrutturare esternamente, quindi grezza, o già intonacata;
  • spessore dell’ isolante;

Isolamento acustico

la realizzazione di un cappotto termico può essere legata anche al problema dell’ isolamento acustico, per quel che riguardai rumori che arrivano dalla strada o dagli appartamenti confinanti.

isolamento termico casa

Le nostre case sono costantemente bombardate da suoni, rumori molesti che disturbano la vita quotidiana durante il giorno ed in special modo di notte, quando si dorme. Se siamo in procinto di effettuare una ristrutturazione, ma anche se non ci sono questi presupposti, possiamo pensare di ricorrere all’ isolamento acustico delle pareti, sia esterne che interne confinanti con un altro appartamento.

Si può effettuare un isolamento acustico contro il rumore da calpestio proveniente dai piani superiori oppure contro quello che facciamo noi posando l’isolante nel pavimento.
Contro il rumore aereo, contro quello degli impianti idrici (tubi, scarichi ecc) ed elettrici (rumore di funzionamento dei motori dei condizionatori) . Per abbattere il fastidio del chiacchiericcio dei vicini ed i rumori provenienti dalla strada.

Insomma l’isolamento acustico crea una barriera al mondo esterno evitandoci tutti i rumori molesti che tanto ci creano fastidio e stress.

Come si effettua l’isolamento acustico:

innanzitutto avviene la scelta del materiale, ricordando che il suono si propaga a diverse velocità a seconda del materiale conduttore:

  • acciaio/alluminio/vetro 5000 m/s
  • mattoni/cemento 4000 m/s
  • plexiglass 1800 m/s
  • acqua 1460 m/s
  • sughero 500 m/s
  • aria (secca con pressione normale a 15 gradi) 340 m/s
  • gomma 40 m/s

Utilizziamo quindi la gomma, in alcuni casi il polistirene espanso, il miglior materiale fono isolante. Al pari di quello che accade nella posa di un cappotto termico, l’installazione avviene senza soluzione di continuità, evitando di lasciare scoperte piccole aree che così creerebbero “ponti acustici” favorendo il passaggio del rumore. I pannelli in gomma vengono installati alla parete con tasselli in pvc oppure su pavimenti e solai.

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