Bagno per Bambini Idee per realizzarlo

Il bagno è una delle stanze che piú rappresentano l’intimità della casa. Qui ci si può passare tanto tempo in relax con i piú piccoli che potrebbero divertirsi tantissimo. Occorre quindi creare un bagno per bambini che sia fatto ad hoc per loro, che stimoli la loro creatività e fantasia. Dobbiamo renderlo più bello per prepararsi per la scuola o per andare la sera al letto, anche quando poi i piccoli diventano adolescenti.

Pareti colorate, oggetti con cui giocare, asciugamani morbidi con impressi personaggi di cartoni e fumetti. Possiamo lavorare in tante maniere. Oggi cercheremo di darvi qualche idea, spunti utili per realizzare quello che piú vi piace.

Se non vogliamo spendere basta veramente poco. Iniziamo con abbellire le pareti del bagno appiccicando questi sticker con i pesciolini in vari punti del bagno. Abbelliamo la doccia usando questa tenda per evitare gli schizzi, ricorda il mare, molto economica e carina.

Addirittura Ponte Giulio, una casa italiana che produce arredo bagno, ha realizzato una linea per bambini con bidet, lavabi e altri accessori in miniatura, si chiama Bagnocucciolo. Molto carina e completa per realizzare un bagno per bambini.

bagno bambini

Accessori per il bagnetto

il momento del bagno per i piú piccoli è qualcosa di meraviglioso. Si calmano, giocano con l’acqua, schizzano. Possiamo acquistare questa bellissima vaschetta della Cam se il vostro bimbo non si regge ancora dritto in piedi. Ha infatti il sostegno anticaduta. Se invece la volete un po’ piú c’è questo modello qui della ONDA che può essere poggiato a terra oppure nella vasca o nella doccia.

Questo doccino è meraviglioso. Utilizza l’acqua della vaschetta e crea una cascata continua che rende felicissimi i bimbi.

idea bagno bambini

Quando sono piccoli i bambini non arrivano all’ altezza dei sanitari ecco allora ch risulta molto utile questo sgabellino disponibile in tanti colori.

Per controllare la temperatura dell’ acqua della vaschetta, non superate mai i 38 gradi, potete usare questo termometro a forma di pesce della Chicco. Ci sono poi gli immancabili pupazzetti per il bagnetto in gomma.

Quando esce dall’ acqua il piccolo va tenuto caldo ed asciugato per bene, ecco i diversi tipi di accappatoio a forma di animale disponibili su Amazon.

Attenzione alle scivolate nella doccia, usate questo tappetino che preserva i piú piccoli da pericolose cadute.

sticker pesciolini bambini b

Dispositivi di sicurezza per i bambini nel bagno

  • le vecchie case non hanno le docce ho i rubinetti con i limitatori di temperatura. In tal caso se volete evitare scottature accidentali potete acquistarli.
  • Se il vostro impianto elettrico non dispone di dispositivi salvavita con scarico a terra cambiateli per evitare shock elettrici.
  • Il pavimento del bagno e il fondo della vasca dovrebbero essere entrambi essere antiscivolo. Mettere anche una barra anti accesso sulla parete della vasca se avete bimbi molti piccoli, utile per evitare cadute dolorose.
  • Assicurarsi che la ventilazione del bagno funzioni soprattutto se avete bagni ciechi senza finestre. Il ristagno dell’ umidità fa male, bisogna rimuovere la muffa, acquistate un aspiratore elettrico.
  • Mettete dei gommini sugli spigoli piú evidenti di vasche o altro che si trovano nel bagno, questo set di paraspigoli è molto utile.

 

Aprire una porta senza chiavi con la Tastiera per Case Vacanze

Chiunque abbia un b&b, una casa vacanza, un’attività di affitta stanze sa quanto è problematico e costoso effettuare check in e check out. Gli ospiti arrivano a tutte le ore e non sempre si è disponibili a riceverli. Bisogna magari pagare una persona soltanto per la consegna delle chiavi, per aprirgli la porta di casa. Sul mercato però ci sono delle soluzioni che vengono incontro proprio a coloro che hanno queste esigenze.

Esistono infatti dei congegni che permettono di sbloccare la porta inserendo un codice su una tastierina posizionata a fianco dell’ ingresso di casa. La digitazione del codice corretto apre la porta. Una volta dentro l’ospite poi troverà le chiavi di casa per utilizzarle nell’ apertura e chiusura. Qualcuno li chiama “smart lock“, ovvero chiusure intelligenti per porte senza chiave.

videocitofono wifi

I modelli piú avanzati prevedono anche l’apertura della porta tramite internet. Vediamo da vicino questi modelli che possono essere montati sulle porte ed i portoncini di ingresso.

Kwikset lo trovate in vendita su Amazon. Si installa su qualsiasi tipo di porta e memorizza 16 tipi di codici differenti. Non ha bisogno di particolari attenzioni durante il montaggio e nemmeno di un cablaggio elettrico. Lo sbloccaggio è meccanico ed è alimentato dalle 4 pile da montare nella serratura.

Un apparecchio simile lo ha prodotto YALE. In questo caso lo smart lock possiede anche la connessione bluetooth per gestire le aperture e chiusure tramite smartphone. Ha anche il lettore di impronte digitale per aprire la porta alle persone autorizzate.

Un altro apparecchio che sta avendo un grande successo nel settore è il videocitofono wifi. In pratica quando arriva un ospite citofona ad un apparecchio collegato ad internet. Al momento della citofontata riceviamo una chiamata sul cellulare (dobbiamo essere connessi ad internet). A quel punto noi possiamo vedere in diretta chi c’è davanti al citofono e aprire la porta da remoto. Il miglior modello che abbiamo trovato è questo qui in vendita su Amazon.

E’ collegato ad un relè senza fili che apre la porta ad un nostro comando. Di una comodità estrema quando si tratta di fare check in a distanza oppure autorizzare l’entrati di persone che vediamo di fronte alla telecamera. Possiamo addirittura metterci a parlare con le stesse persone tramite la videochiamata in diretta attivata dal momento che si citofona. Può essere tranquillamente installato all’ aperto ed è dotato anche di sensori per la visione notturna. Molto comodo.

Dissuasori di Sosta per Parcheggio i Modelli

dissuasore di sosta

Chi ha un parcheggio privato o una proprietà circoscritta sa’ quante volte capiti che qualcuno ci sosti davanti bloccando l’accesso. E’ una situazione scomoda, fastidiosa che porta ad arrabbiature e litigi. Per evitare spiacevoli inconvenienti possiamo acquistare i dissuasori di sosta per parcheggio.

Sul mercato ci sono tantissimi modelli, si va da quelli più sofisticati e costosi, elettrici, oppure quelli economici, meccanici con lucchetto.

Servono materialmente per non far parcheggiare nessuno su una proprietà privata e allo stesso tempo offrono anche una protezione per il furto dell’ auto.

La normativa prevede che per installare un dissuasore di parcheggio serva l’autorizzazione del Comune o comunque della Polizia Stradale ai sensi degli articoli 20 e 21 del Cds. In alcuni casi è prevista anche la formulazione di una SCIA se si tratta di lavori stradali, specie per quel che riguarda dissuasori di sosta elettrici che vanno sotto terra.

Se montati su marciapiede non ci sono grandi problemi, se si trovano sulla strada devono essere segnalati da cartelli, in quel caso il montaggio si fa più problematico e bisogna rivolgersi al Ministero dei Trasporti.

dissuasore di sosta

Dissuasore Meccanico

come detto sono quelli più economici e semplici da installare. Si fissano al marciapiede o comunque al manto stradale tramite bulloni. Questo modello qui è ottimo. Costa poco ed è facilissimo montarlo. Tre punti di appoggio ed altezza di 70 cm impediscono il parcheggio di qualsiasi auto, anche di Suv particolarmente alti. Ha tre chiavi e bande catarifrangenti per essere avvistato anche di notte. Insomma l’ideale per chi non ha un garage basculante e deve mettere l’auto all’ aperto in sosta.

Altrimenti c’è questo paletto parcheggio pieghevole che forma una barriera per impedire l’accesso a qualsiasi area.

Dissuasore elettrico

ci sono dei modelli che possono essere attivati, ovvero tirati su elettricamente, tramite telecomando. Questo modello qui è particolarmente efficace è alimentato da una batteria ricaricabile che garantisce 1000 utilizzi, circa 6 mesi di autonomia, dopodichè si sfila e si ricarica con il proprio caricabatterie. Ha due telecomandi in dotazioni e chiavi. Dotata anche di un sensore acustico in caso di tentativo di manomissione, quindi lavora efficacemente anche come antifurto per l’auto.

C’è poi il dissuasore a scomparsa automatico, quelli che si vedono ad esempio nell’ accesso alle strade dei centri storici delle città. Costano molto di più e necessitano di autorizzazioni per il montaggio. nonchè c’è bisogno di scavi su cemento.

 

Sveglia Digitale Guida alle Migliori

La sveglia digitale è uno degli oggetti meno amati. Ci obbliga a tirarci giú dal letto nelle ore in cui invece vorremmo dormire. Possiamo però farla diventare nostra alleata, fare in modo che possa esserci anche utile. Ecco che sono nate le sveglie radio, che permettono di essere utilizzate per ascoltare le  nostre stazioni Fm preferite. Oppure quelle che ci svegliano con dei suoni della natura, poco invasive e rilassanti.

Esistono quelle che proiettano l’ora sul soffitto, quelle radiocontrollate per essere sempre puntuali, quelle da usare come piccolo stereo per la casa. Insomma questo piccolo elettrodomestico così utile si è un po’ reinventato ed è divenuto tecnologico.

L’intento della nostra guida è quello di guidarvi all’acquisto della migliore sveglia digitale, quella corrispondente alle vostre esigenze.

radiosveglia digitale

Sveglia Suoni Natura

molto carino questo modello che simula l’alba illuminando con intensità che cresce piano piano l’ambiente. Potete scegliere tra sei suoni naturali che vi danno il buongiorno al mattino, ad esempio onde del mare, cinguettio degli uccelli ecc. E utilizzabile anche come lampada da comodino scegliendo tra 7 colori dimmabili, con intensità variabile. Stazioni radio programmabili e funzione snooze.

Sveglia con Proiezione

Questo modello di Oregon Scientific ha un proiettore orientabile che fa visualizzare sul muro, sul soffitto oppure dove vogliamo noi l’orario. Non dobbiamo girarci o prendere in mano l’orologio per vedere che ore sono, basta aprire un occhio. Non si limita solo a questo; proietta anche il meteo con la temperatura esterna, così sapete come vestirvi. Doppia sveglia programmabile anche settimanalmente.

Non poteva mancare questo modello della Sony. Discreto ma di bel design si presenta come un piccolo cubetto. Proietta l’orario, ha la funzione snooze, radio FM AM, suoni della natura da scegliere come allarme mattutino.

Radiosveglia bluetooth

Jbl Horizon è una bellissima sveglia digitale radio Fm che si collega bluetooth a smartphone e tablet. Potete anche utilizzarla come speaker wireless per ascoltare i vostri brani musicali preferiti o utilizzarla per amplificare l’audio di video. Fa anche da dock di ricarica attraverso una doppia porta Usb. Funzione sunrise con led che illumina in maniera graduale la stanza quando è ora di svegliarsi.

Sveglia radio DAB

Dab sta per digital radio. E’ l’equivalente del digitale terrestre televisivo. Con questo sistema i canali radiofonici sono trasmessi con un suono in alta qualità, al livello del cd. Inoltre sul display si queste radiosveglie passano informazioni sul traffico, meteo, news ecc. Ha anche funzioni avanzate di RDS, non c’è piú bisogno di settare i canali. Questo modello della Yamaha ha un bellissimo design, lo speaker è molto potente ed il suono è ricco di bassi.

Sveglia radiocontrollata

se siete dei tipi che si preoccupano dell’ ora, che non vogliono rischiare che la sveglia digitale si fermi possa andare indietro con l’orario dovete prendere questo modello di Oregon Scientific. Si connette in modo radio al centro di controllo per avere sempre l’ora corretta. Proietta su muro e soffitto in modo digitale e ha un sensore per misurare la temperatura interna.

Sveglia analogica

qualcuno potrebbe essere affezionato ai vecchi modelli, quelli con le lancette per capire. I nuovi modelli sono senza ticchettio e non disturbano il sonno notturno. Se siete tra questi il nostro consiglio va per questo grazioso modello al quarzo con la doppia campana superiore.

Sveglia Mp3

se amate svegliarvi al ritmo di una canzone che vi piace scegliete questo modello qui di Auna. E’è piú di una radiosveglia, quasi un mini hi fi con cui potete ascoltare musica in casa. Ha anche la funzione bluetooth, ma soprattutto un ricevitore wifi integrato che vi permette anche di ascoltare le radio che trasmettono dalla rete, quelle che si trovano magari dall’ altra parte del mondo. Veramente un oggetto bello, dal gusto retro e dalla qualità audio ottima.

Radiosveglia con Cd

se avete in casa dei cd musicali e volete svegliarvi al ritmo di un brano che conoscete questo modello delle Grundig fa per voi. Riproduce anche gli mp3 ma solo da cd, è anche radio Fm con stazioni memorizzabili.

Veneziane in Alluminio o Legno i modelli migliori

Relegate in passato solo agli ambienti esterni, le tende veneziane sono entrate ormai da tempo nelle nostre case, uffici e negozi, con il loro design sempre più vario e la loro grande versatilità. Proprio come le tradizionali tende in tessuto, a rullo o come le tapparelle, le veneziane in alluminio, legno o plastica, pvc ci tengono al riparo dalla luce solare e da occhi indiscreti, ma con la possibilità di essere regolate al meglio grazie alle loro lamelle inclinabili a piacere. Sono quindi una valida alternativa alle persiane, anche se possono essere comunque usate insieme.

Possono essere usate in qualsiasi ambiente, dalla cucina, al salotto passando per la camera da letto, c’è chi le ha messe anche in bagno, non c’è problema nemmeno ad utilizzarle insieme alle zanzariere. Vanno a vetro, ovvero attaccate alla finestra per oscurare di più, oppure montate più larghe sul telaio.

veneziane salotto
Ma come si fa a scegliere il modello giusto per la propria casa tra i tanti disponibili sul mercato? Molti sono gli aspetti da tenere in considerazione per orientarsi nel mondo variegato delle tende del nuovo millennio, il cui ruolo nell’arredamento non è certo da sottovalutare.

Da esterni e da interni

Mentre per le veneziane da esterni è necessario optare per materiali solidi che resistano meglio al vento e alle intemperie, per quelle da interni il cliente gode di una scelta più libera.
Le veneziane in alluminio rappresentano un vero connubio tra praticità, leggerezza e stile. Risultano piuttosto semplici da montare e facilissime da pulire, sono disponibili in qualsiasi tonalità (dal grigio, al rosa, passando per il bianco fino ai colori più sgargianti) e possono quindi adattarsi a qualsiasi tipo di arredamento.

Se si cerca un’alternativa più economica, si può optare per i modelli in plastica di qualità comunque soddisfacente, mentre per un ambiente più classico e raffinato appaiono spesso più idonee le veneziane in legno. Queste ultime sono però più costose, specialmente se in bambu’, e meno pratiche nel montaggio e nell’utilizzo, per cui molti preferiscono modelli in alluminio che riproducono il colore del legno, in modo da non rinunciare alla funzionalità pur preservando l’eleganza dello stile vintage.

Modelli su misura

non tutte le finestre hanno misure standard. Solitamente i modelli che vengono venduti sono disponibili in un ampio ventagli di dimensioni: da 60,70,80,90 e più cm, se però vogliamo qualcosa di particolare, anche in lunghezza, bisogna rivolgersi da un artigiano che le realizzi su misura. Ovviamente il prezzo è maggiore rispetto ad un modello standard.

Come montarle

Per assicurarci di acquistare delle veneziane di dimensioni giuste, dobbiamo misurare accuratamente gli infissi su cui vogliamo installare le tende utilizzando un metro a nastro.
Se la finestra è rientrante nella parete, possiamo decidere di montare la veneziana sul muro o sul filo del telaio, purché rimanga spazio sufficiente per aprire la finestra. Nel caso in cui l’infisso sia allineato al muro, la tenda andrà installata sulla parete, oppure direttamente sul battente della finestra.

Bisogna innanzitutto tracciare i punti di fissaggio con una matita, facendo in modo che tra la tenda e l’infisso ci sia spazio sufficiente per poter aprire la finestra quando la veneziana sarà abbassata.

La bacchetta che permette di regolare la movimentazione della veneziana va infine inserito nell’apposito meccanismo sulla parte superiore della tenda.
L’operazione di montaggio risulta dunque abbastanza semplice anche per i non professionisti. Scegliendo con attenzione il modello e seguendo con attenzione le fasi della procedura, si arriverà a un risultato più che soddisfacente.

I prezzi

i costi sono abbastanza esigui, ci sono modelli economici che possono essere acquistati da Ikea o Bricoman, ma anche in molti store online, date un’occhiata a quelle qui sotto con il relativo link per vedere le offerte

I modelli migliori

qui sotto c’è la lista dei modelli acquistabili online in offerta. Semplici da montare, basta avere un trapano e possedere un po’ di pazienza.

Cucce per cani quale Comprare la Guida

Le cucce per cani rappresentano delle vere e proprie casette in cui far dormire, riposare e rilassare i nostri amici a quattro zampe dopo tante ore di gioco.

Per evitare gli sbalzi di temperatura, il freddo o il caldo eccessivo, è importante selezionare dei modelli perfettamente isolati, che non subiscono l’umidità e rimangono sempre asciutti e facili da pulire.

Le cucce vengono scelte in base a differenti fattori, ad esempio le dimensioni del cane, la collocazione interna o esterna, il materiale di costruzione, quindi in fase di acquisto è consigliabile procedere ad una sorta di comparazione in base alle esigenze specifiche.

Le cucce per esterno

Le cucce per esterno costituiscono quei modelli che vengono collocati fuori casa, in particolare per i cani grandi, ad esempio un pastore tedesco che, a causa delle dimensioni importanti, preferiscono avere molto spazio a disposizione. In tali versioni è fondamentale verificare la robustezza dei materiali di realizzazione, preferibilmente il legno, caldo e traspirante, oppure i materiali plastici studiati appositamente per lo scopo.

I modelli pensati per l’esterno sono, in genere, dotati di più ambienti, in modo che il cane possa decidere se sostare sull’area antistante, per sdraiarsi al sole oppure osservare ciò che accade al di fuori, oppure se rimanere nella zona adibita a camera da letto, in cui dormire magari su un materassino morbido o un cuscino.

Le casette in legno vengono tinteggiate con colori naturali, in modo da non dare fastidio alle delicate mucose e vengono inoltre munite di tappetino anti scivolo. Il legno costituisce il migliore materiale per la realizzazione dei ricoveri per cani, sia perchè si tratta di una componente naturale che si presta perfettamente per l’uso, sia perchè è leggero, semplice da assemblare, colorare e plasmare a piacimento.

Alcune cucce da esterno, se destinate a luoghi molto freddi, vengono foderate con una doppia parete a formare il cosiddetto cappotto termico che consente di mantenere un tepore interno che si alimenta con la temperatura dell’occupante.

Modello consigliato: cuccia in legno per cani di taglia medio grande con piedini regolabili in altezza. Se invece volete risparmiare è avete un cagnolino piú piccolo c’è questo modello in plastica.

Le cucce per interno

Le cucce per interno si presentano in forme e misure differenti, modulabili a seconda delle necessità. Alcune appaiono come dei giacigli imbottiti, realizzati robusto in tessuto antimacchia, altre invece come dei cestini di vimini rivestiti con una coperta.

I cani di piccola taglia amano molto questa tipologia di cuccia in quanto, per abitudine ed istinto, tendono a raggomitolarsi in ambienti molto caldi e umidi. Prima di acquistare questi modelli, occorre verificare che siano realizzati in materiali ignifughi, ossia che non vengano intaccati dal fuoco, soprattutto se si intende collocarli vicino a caminetti o stufe, le zone della casa in cui gli animali dormono e si rilassano maggiormente.

Modello consigliato: questa cuccia è veramente bella e resistente da morsi e graffi, misura 65x58x22 cm, anche questa è molto bella ed è disponibile in tre grandezze a seconda della taglia dell’ animale, cane o gatto.

Le cucce riscaldate

i cani non temono il freddo, specialmente alcune razze, ma in alcuni casi, quando si raggiungono temperature elevate, una cuccia riscaldata è utile come rifugio per passare la notte. In queste casette realizzate in legno d’abete viene posta nell’intercapedine del pavimento una resistenza elettrica a bassa tensione da 24 v che riscalda la cuccia in modo sicuro.

Le cucce da trasporto

Alcuni proprietari di cani, viaggiando molto per lavoro o per svago, non rinunciano a portarli con se, soprattutto se di piccola dimensione, quindi spesso optano per i cosiddetti “trasportini” grazie all’ambivalenza di tale prodotto.

Tali cucce infatti sono munite di grata, da sollevare con apposite cinghie o con la maniglia, oppure per i cani di taglia grande si tratta di cucce mobili da utilizzare quando si attende in aeroporto o quando si giunge a destinazione. Sono realizzate in materiale plastico ma completamente foderate, leggere e perfettamente rispondenti alle misure previste per i bagagli da stiva o a mano. Alcuni cani si abituano così tanto alla versione mobile che, giunti a casa, non vogliono utilizzare la classica cuccia fissa.

Modello consigliato: questo trasportino rigido è ottimo per taglie piccole, altrimenti c’è questo modello morbido da utilizzare per il trasporto su treni, auto, aerei.

Quale scegliere

Non tutti i cani vogliono abituarsi alla cuccia ma preferiscono dormire all’aperto o su un tappeto. Ma, come evidenziato anche dai veterinari, dormire in cuccia rappresenta un’abitudine sana che consente all’animale di preservare la propria salute.

L’organismo infatti, come anche quello umano, se sottoposto a temperature troppo fredde o, al contrario, calde e umide, diviene più fragile e tendente ad abbassare le difese immunitarie, con il rischio di ammalarsi. La cuccia, come una vera e propria casa, protegge il cane e lo rende più forte.

Quando il padrone si appresta a scegliere la cuccia perfetta per il proprio cane deve osservarne il riposo e capire i suoi gusti. Se ad esempio rifiuta inizialmente la cuccia si può invogliarlo inserendovi la propria coperta preferita oppure un giocattolino.

Come scegliere la carta da parati moderna

La carta da parati moderna non ha nulla a che vedere con quella che campeggiava nelle case delle nostre nonne fino a qualche anno fa. Ormai è diventato un elemento di design molto importante all’interno di una casa. La stanza corre il rischio di sembrare anonima specialmente se il colore è una tinta unica chiara. Ecco quindi che la carta da parati, che ormai è disponibile in tanti diversi tipi, aiuta a valorizzare gli interni della casa. Insomma le idee per arredare la casa sono tante.

La carta da parati è un elemento resistente, a volte anche lavabile, e può essere usato anche in aree umide della casa, come ad esempio la cucina. Nella scelta bisogna prestare molta attenzione al colore; i colori più scuri rendono l’ambiente più piccolo, mentre le tonalità più chiare danno un senso di maggiore spazio. Grazie al web, prima di acquistare definitivamente la carta da parati, si possono consultare dei programmi che permettono di vedere un anteprima della scelta, così da potersi regolare se procedere all’acquisto o meno.

Idee per la casa

esistono varie tipologie di carta da parati, per via dei diversi materiali con cui può essere realizzata. Una volta individuata quella più adatta alle proprie esigenze, bisogna avere l’accortezza di osservare che sia ben integrata con lo stile di arredamento della casa. Per esempio una carta da parati effetto legno aiuta a ricreare un ambiente rurale, caldo, che ricorda baite di montagna o case di campagna, è più adatta per una casa in stile country chic; un finish lucido o una carta da parati che riproduce un effetto piastrellato invece possono andare bene in una casa dallo stile più contemporaneo.

Carta da parati metallizzata e floccata

Questo tipo di carta da parati è in grado di riprodurre un effetto tridimensionale. Si ottiene incollando su un materiale di supporto alcune fibre molto corte di rayon; successivamente alle fibre viene applicata una carica elettrostatica per farle raddrizzare. In questo modo si ottiene una superficie piana e molto soffice al tatto. La carta metallica invece è composta da fogli metallici sottili che hanno dei riflessi dorati, argentati, ramati o bronzati che una volta applicati sulla carta vengono poi rifiniti grazie a delle tecniche di ossidazione o incisioni che danno come risultato dei motivi casuali ma anche molto belli.

carta parati effetto 3d

carta parati effetto 3d

La carta da parati in stile vintage

Il decoro ottenuto da questa carta da parati richiama gli anni ’70, dove elementi che rimandano alla pop art si uniscono a geometrie optical, dando come risultato un colpo d’occhio retrò, che sicuramente i nostalgici o gli ammiratori del vintage apprezzeranno. Questo stile decorativo sta tornando di moda in questi ultimi tempi.

Carta da parati damascata

La carta da parati damascata ritorna di moda, ma rivisitata in chiave moderna, dove le decorazioni in damasco si sposano con contrasti perlescenti o metallici. Questo tipo di tappezzeria decreta il successo del colore sui muri con la conseguente sconfitta del bianco.

parete letto damascata

Tappezzare casa con le carte geografiche

Sono ormai le nuove frontiere della carta da parati. Lontano anni luce dai motivi floreali, disegni geometrici, decori astratti, ecco arrivare vere e proprie carte geografiche grandi quanto le pareti di una stanza. Questa carta da parati davvero speciale e fuori dagli schemi è indicata per chi ama i viaggi, e vuole avere sempre sotto gli occhi mappe, percorsi, cartine geopolitiche. Utilizzando quest’opzione si regala all’ambiente domestico un clima informale e raffinato.

il trompe l’oeil

Questa carta da parati propone una simulazione di profondità dello spazio domestico, riproducendo parti della casa che non esistono, come mobili, porte, finestre, suppellettili varie.Una volta applicata su muri bianchi e anonimi, darà un’impressione di spazio ben superiore al normale.

carta parati murales

I fotomurali di tendenza

I fotomurali o fotografie iperrealiste consistono in degli ingigantimenti di soggetti, solitamente panorami, che creano in chi li osserva un potente impatto visivo che non lascia indifferenti.Solitamente i fotomurali più comuni ritraggono orizzonti metropolitani, con grattacieli che si stagliano verso un cielo un po’ offuscato.

carta parati effetto legno

Come mettere la carta alle pareti

si tratta di un lavoro che fanno i muratori, ma ovviamente per risparmiare potete realizzarlo da soli. Innanzitutto dobbiamo rendere la parete quanto piú liscia ed uniforme possibile.

Se ci sono avvallamenti va stuccata e poi scartavetrata per bene. Dopodichè iniziate a calcolare quanta carta vi serve, vi consigliamo di acquistarne un 20% della superfice della parete.

Le carte non sono tutte uguali quelle in cellulosa sono le piú toste, quelle adesive presentano un auto incollante.

Stendete la colla che avete precedentemente preparato in un secchio e mettela in maniera uniforme sulla parete. Ora applicate la carta partendo dal bordo superiore e scendete.

 

Pentole Elettriche Guida ai Migliori Modelli

La pentola elettrica è nata con l’intento di lasciare spazio libero a chi ha poco tempo da dedicare alla preparazione di gustosi manicaretti, soprattutto quelli a “cottura lenta” nella cucina della propria casa. Non è una novità in cucina visto che anche i fornelli ad induzione elettrica, senza gas, stanno prendendo piede.

La pentola elettrica è composta da una base in acciaio inox con resistenza incorporata, un termostato, un coperchio e un timer con display lcd per programmare il tempo necessario alla cottura, alcune pentole sono in litoceramica, materiale che rende la pentola antiaderente.

Costano relativamente poco e possono soprattutto essere utilizzate anche in case dove non ci sono fornelli a gas, oppure quando si va in campeggio o in barca. La marca più famosa è Crock Pot che ha in catalogo modelli con varie capienze, a partire da 2,5 litri fino ai 5,7 litri, anche automescolante, anche Bimby è molto apprezzata. Si possono così creare sughi e ragù programmando cotture di 12 ore in tutta sicurezza.

Le pentole elettriche per la pasta, per la marmellata, per fare il riso, insomma per cuocere qualsiasi tipo vanno benne.

instant pot pentola elettrica

Le ricette per realizzare cibi strepitosi sono tantissime e grazie alla funziona “slow cook” possiamo stupire amici e parenti con semplicità. Inoltre alcuni modelli sono programmabili, ovvero possiamo anche programmare l’ora di accensione, ad esempio l’INSTANT POT, arriviamo a casa e troviamo il cibo pronto e caldo.

I prezzi di una pentola elettrica sono abbastanza esigui anche e le differenze tra caratteristiche e modelli rendono il costo differente. Quelle piú economiche si portano via anche con 30-40, ma consigliamo di orientare la vostra attenzione su le pentole da almeno 80-100 euro, 

Vantaggi

i vantaggi derivanti nel munirsi di una pentola elettrica sono molteplici, primo fra tutti è il tempo disponibile che si viene ad ottenere perché dopo aver collocato al suo interno gli ingredienti da cucinare e aver programmato il tempo di cottura non necessita più di nessun controllo, quindi si è liberi di fare il proprio lavoro, di uscire a fare shopping, una bella passeggiata all’aria aperta, incontrare amici, senza doversi preoccupare che il brasato o qualsiasi altro cibo e alimento si possa bruciare. 

I cibi a cottura lenta hanno un altro sapore e sono realizzabili tranquillamente con questi modelli di pentole elettriche.

La pentola è munita di una resistenza elettrica che raggiunge una temperatura massima di 98 gradi, a due temperature, una bassa (low) e una alta (high), quindi non superando i 100 gradi non porta gli ingredienti all’ebollizione e grazie alla scelta delle temperature impostabili (soutè, rosolatura e cottura lenta) elimina il rischio che gli alimenti possano bruciare, è possibile programmare la cottura nel tempo desiderato, scaduto il tempo impostato la pentola elettrica si spegne automaticamente mantenendo il cibo caldo fino a 10 ore.

Altro vantaggio della pentola elettrica è quello di avere un programma incorporato con 10 metodi di cottura con microprocessore, in cui poter selezionare il tipo di preparazione in base al tempo che si ha a propria disposizione, impostata a pressione alta la cottura diventa veloce con riduzione di tempo di cottura del 79%.

Infine con la pentola elettrica abbiamo la possibilità di mantenere i cibi caldi grazie alla funzione “warm” che li tiene ad una temperatura compresa tra 70 ed 80 gradi.

Svantaggi

Alcune ricette di cucina prevedono nella base di preparazione un soffritto di cipolla carota e sedano, con una spruzzata di vino bianco a fiamma alta per favorire la rosolazione degli ingredienti e l’evaporazione dell’alcol contenuto nel vino, citiamo due piatti gastronomici come esempio: il ragù napoletano e lo spezzatino di vitello con piselli, quindi con la pentola elettrica tutto questo non è possibile, rimediare vuol dire preparare il composto in una padella sulla fiamma del gas e poi mischiare il tutto nella pentola, cosa possibilissima ma non tanto conveniente per il tempo richiesto nella preparazione.

crock pot pentola programmabile

crock pot pentola programmabile

Altro inconveniente è il consumo elettrico, mediamente le pentole elettriche in funzione hanno una potenza elettrica pari a una lampadina vecchio tipo di 210 watt (dichiarato dai produttori), moltiplicato per 6 ore di funzionamento in modalità bassa, ci troviamo ad avere un consumo abbastanza alto confrontato al consumo di una cucina a gas, ma siamo comunque abbondantemente sotto 1 euro per 10 ore di uso.

I migliori Modelli

Crockpot da 5,7 litri: una pentola elettrica con una grande capienza, ideale per cucinare pietanze per 6 persone ed oltre. Due tipi di temperatura impostabili, LOW e HIGH, ed inoltre c’è la funzione “warm” per tenere i cibi al caldo dopo la cottura. Sul piccolo display digitale viene indicato il tempo che rimane al termine della cottura.

Instant Pot: se cerchiamo una pentola a pressione elettrica questo è il modello che fa per noi. Il consumo ovviamente è più alto, ma la cottura è molto più rapida. Con questo modello non solo possiamo programmare la durata della cottura, ma anche l’ora di accensione.

Electrolux: pentola elettrica multifunzione da 6,8 litri con tre modalità di temperatura. E’ programmabile, ma non possiamo impostare l’orario di accensione. Modalità warm per riscaldamento cibo e modalità “zuppa”.

Crockpot da 3,5 litri: modello più economico e più piccolo rispetto al primo. Ideale per 6 persone è più economica e non ha il display lcd. Anche in questo caso c’è la funziona per tenere caldi gli alimenti ma non possiamo programmare il tempo di cottura.

Vaporiera elettrica

la cottura a vapore è una delle piú salutari, nella cucina italiana non è molto utilizzata ma ad esempio in quella cinese sì. Le vitamine ed i sali minerali non si disperdono nell’ acqua di cottura in piu’ non c’è frittura di olio che può essere invece aggiunto successivamente. Niente grassi quindi. Possiamo anche cuocere il sushi, oppure verdure, broccoli, ceci, carne, pesce.

Questo modello qui della TEFAL è veramente fantastico, costa poco e può cuocere contemporaneamente 4 tipi di cibi differenti sui vari cestelli impilati uno spora l’altro.

Cassette postali condominiali Quali comprare

E’ vero che la posta arriva sempre meno, le lettere sono state sostituite dalle mail, ma rimane comunque una cosa importante da gestire. Se siamo alla ricerca di cassette postali condominiali da comprare oppure cassette della posta per la nostra casa o villa dobbiamo prestare attenzione ad alcune cose.

C’è da capire se verranno montate all’ interno del condominio, esternamente, quando devono essere grandi, i materiali usati se preferiamo che siano non trasparenti per preservare la privacy di chi riceve le lettere. Mediamente il prezzo di una cassettiera postale per un condominio piccolo di 10 famiglie costa circa 150-200 euro, date un’occhiata a quelle che si trovano in offerta su Amazon.

cassette posta condominiali

I modelli condominiali sono quelli classici in alluminio, in argento oppure in bronzo o oro. Hanno tutti la chiave per l’apertura e si montano facilmente a muro con gli stop. Il design è semplice ed elegante, se vogliamo qualcosa di piú brioso e colorato dobbiamo optare per cassette singole, ma nei condomini non si può.

Le cassette condominiali vanno all’ esterno o all’interno

qui le norme sono contraddittorie. Da una parte il portalettere deve essere messo in grado di raggiungerle senza dover bussare o farsi aprire il portone, dall’ altra “eventuali accordi con l’ufficio postale”  si possono mettere anche internamente. Ad ogni modo negli edifici plurifamiliari, nei complessi formati da più edifici e negli edifici adibiti a sede d’impresa, le cassette devono essere raggruppate in un unico punto di accesso“.

cassetta postale vintage americana

Cassette Postali da Interno

I modelli sono quelli classici, ogni buca delle lettere deve avere il nome. Un regolamento europeo, la norma UNI EN 13724 prevede degli standard per quel che riguarda la grandezza, la resistenza e per la privacy. Per quel che riguarda la grandezza, ogni box deve poter ospitare una busta in formato A4, senza rischi di danneggiamento o piegatura, sia delle riviste al fine di garantire una consegna corretta. Inoltre, necessario che le cassette siano dotati di dispositivi anti prelievo per evitare che terzi non autorizzati possano accedere alla corrispondenza.

 

Cassette postali da esterno

se state cercando qualcosa di applicare a muro, sia esterna che ad incasso a muro con presa della posta interna, date un’occhiata a questi modelli qui.

L’accorgimento per le cassette che vanno montate all’ esterno, magari vicino al portone per il garage, è quello di usare materiali che proteggano la posta dalla pioggia, quindi meglio escludere la plastica. Scegliere possibilmente modelli profondi che possano contenere l’intera lettera oppure una rivista che non rimanga fuori a bagnarsi.

Modelli Vintage

sul mercato ci sono anche cassette per le lettere rifatte alla stessa maniera di quelle che c’erano un tempo, specialmente all’ estero. Tipiche sono quelle delle villette americane, poste all’esterno della casa e fissate ad un palo. Si aprono abbassando il flap e l’utente si accorgeva che era arrivata la posta grazie alla bandiera rossa alzata, un tipico modello del genere viene ancora venduto online. Oppure se volete metterla al muro, c’è questa casella postale all’ inglese con chiave per l’apertura, molto elegante.

cassetta lettere vintage

cassetta lettere vintage

 

 

 

Piantane con luce regolabile Come Realizzarle

Nei negozi di illuminotecnica o in quelli di fai da te, compreso Ikea, ci sono molte piantante con luce regolabile. Di tutte le dimensioni e forme, però potrebbero non piacerci. Oppure potrebbero costare poco. Come fare allora per rendere regolabile la luce di un lampadario, lampada da tavolino o piantana da terra? E’ molto semplice e per di piú possiamo comandare l’accensione e spegnimento anche a distanza con il telecomando oppure con lo smartphone. Vi spiegheremo come fare.

Innanzitutto acquistiamo la nostra piantana e poi compriamo il kit della Philips Hue Illumination in offerta seguendo questo link. Questo è alla base del nostro progetto.

Stiamo comprando una lampadina smart con attacco E27, un interruttore a parete che ha integrato un telecomando magnetico che si stacca. In piú possiamo installare l’app Philips Hue con cui controlliamo a distanza il dimmaggio della luce, lo spegnimento e l’accensione.

lampadina smart philips

Quindi basta avvitare la lampadina e accenderla, quindi tirare un po ‘di plastica in fondo al telecomando per attivare la batteria. I due si accoppieranno automaticamente e controllerete la lampadina in pochi secondi. Il  telecomando può controllare fino a 10 lampadine contemporaneamente

Per essere chiari, le lampadine “Philips Hue White” che si accoppiano direttamente con il telecomando incluso non cambiano colori o temperature di colore senza avere un Bridge Hue Philips. Non è possibile nemmeno programmare le luci per accenderle e spegnerle in tempi specifici, ma comunque possiamo accenderle e spegnerle a distanza ed usare il dim per abbassare e alzare l’intensità della luce per meno di 40 euro, lampadina compresa.

Questo kit di dimming costa poco perchè l’interesse di Philips è quello di farvi entrare nell’ “illuminazione intelligente” spendendo successivamente altri soldi per qualcosa di piú smart. State sicuri che ne vale la pena.

Detto questo, mi ha colpito il kit quando l’ ho provato. L’installazione non avrebbe potuto essere più semplice – ho iniziato a dimmare la luce dopo pochi secondi aver aperto la scatola.  Al livello più basso, la lampada ha un’intensità di appena 7 lumen – meno dell’1 per cento della luminosità completa della lampadina. Un risparmio anche notevole.

Gli usi che possiamo fare con le lampadine intelligenti sono tanti, pensiamo alla lucetta della stanza di un bambino quando si addormenta per la notte.

Oppure se siete pigri e non volete alzarvi per spegnere la luce perchè l’interruttore è lontano con questo kit con telecomando avete risolto il problema.

 

1 2 3 7