Cucce per cani quale Comprare la Guida

Avanti Trendstore Cuccia per cani in Pvc per esterno colore grigio chiaro con tetto verde

Le cucce per cani rappresentano delle vere e proprie casette in cui far dormire, riposare e rilassare i nostri amici a quattro zampe dopo tante ore di gioco.

Per evitare gli sbalzi di temperatura, il freddo o il caldo eccessivo, è importante selezionare dei modelli perfettamente isolati, che non subiscono l’umidità e rimangono sempre asciutti e facili da pulire.

Le cucce vengono scelte in base a differenti fattori, ad esempio le dimensioni del cane, la collocazione interna o esterna, il materiale di costruzione, quindi in fase di acquisto è consigliabile procedere ad una sorta di comparazione in base alle esigenze specifiche.

Le cucce per esterno

Le cucce per esterno costituiscono quei modelli che vengono collocati fuori casa, in particolare per i cani grandi, ad esempio un pastore tedesco che, a causa delle dimensioni importanti, preferiscono avere molto spazio a disposizione. In tali versioni è fondamentale verificare la robustezza dei materiali di realizzazione, preferibilmente il legno, caldo e traspirante, oppure i materiali plastici studiati appositamente per lo scopo.

I modelli pensati per l’esterno sono, in genere, dotati di più ambienti, in modo che il cane possa decidere se sostare sull’area antistante, per sdraiarsi al sole oppure osservare ciò che accade al di fuori, oppure se rimanere nella zona adibita a camera da letto, in cui dormire magari su un materassino morbido o un cuscino.

Le casette in legno vengono tinteggiate con colori naturali, in modo da non dare fastidio alle delicate mucose e vengono inoltre munite di tappetino anti scivolo. Il legno costituisce il migliore materiale per la realizzazione dei ricoveri per cani, sia perchè si tratta di una componente naturale che si presta perfettamente per l’uso, sia perchè è leggero, semplice da assemblare, colorare e plasmare a piacimento.

Alcune cucce da esterno, se destinate a luoghi molto freddi, vengono foderate con una doppia parete a formare il cosiddetto cappotto termico che consente di mantenere un tepore interno che si alimenta con la temperatura dell’occupante.

Modello consigliato: cuccia in legno per cani di taglia medio grande con piedini regolabili in altezza. Se invece volete risparmiare è avete un cagnolino piú piccolo c’è questo modello in plastica.

Le cucce per interno

Le cucce per interno si presentano in forme e misure differenti, modulabili a seconda delle necessità. Alcune appaiono come dei giacigli imbottiti, realizzati robusto in tessuto antimacchia, altre invece come dei cestini di vimini rivestiti con una coperta.

I cani di piccola taglia amano molto questa tipologia di cuccia in quanto, per abitudine ed istinto, tendono a raggomitolarsi in ambienti molto caldi e umidi. Prima di acquistare questi modelli, occorre verificare che siano realizzati in materiali ignifughi, ossia che non vengano intaccati dal fuoco, soprattutto se si intende collocarli vicino a caminetti o stufe, le zone della casa in cui gli animali dormono e si rilassano maggiormente.

Modello consigliato: questa cuccia è veramente bella e resistente da morsi e graffi, misura 65x58x22 cm, anche questa è molto bella ed è disponibile in tre grandezze a seconda della taglia dell’ animale, cane o gatto.

Le cucce riscaldate

i cani non temono il freddo, specialmente alcune razze, ma in alcuni casi, quando si raggiungono temperature elevate, una cuccia riscaldata è utile come rifugio per passare la notte. In queste casette realizzate in legno d’abete viene posta nell’intercapedine del pavimento una resistenza elettrica a bassa tensione da 24 v che riscalda la cuccia in modo sicuro.

Le cucce da trasporto

Alcuni proprietari di cani, viaggiando molto per lavoro o per svago, non rinunciano a portarli con se, soprattutto se di piccola dimensione, quindi spesso optano per i cosiddetti “trasportini” grazie all’ambivalenza di tale prodotto.

Tali cucce infatti sono munite di grata, da sollevare con apposite cinghie o con la maniglia, oppure per i cani di taglia grande si tratta di cucce mobili da utilizzare quando si attende in aeroporto o quando si giunge a destinazione. Sono realizzate in materiale plastico ma completamente foderate, leggere e perfettamente rispondenti alle misure previste per i bagagli da stiva o a mano. Alcuni cani si abituano così tanto alla versione mobile che, giunti a casa, non vogliono utilizzare la classica cuccia fissa.

Modello consigliato: questo trasportino rigido è ottimo per taglie piccole, altrimenti c’è questo modello morbido da utilizzare per il trasporto su treni, auto, aerei.

Quale scegliere

Non tutti i cani vogliono abituarsi alla cuccia ma preferiscono dormire all’aperto o su un tappeto. Ma, come evidenziato anche dai veterinari, dormire in cuccia rappresenta un’abitudine sana che consente all’animale di preservare la propria salute.

L’organismo infatti, come anche quello umano, se sottoposto a temperature troppo fredde o, al contrario, calde e umide, diviene più fragile e tendente ad abbassare le difese immunitarie, con il rischio di ammalarsi. La cuccia, come una vera e propria casa, protegge il cane e lo rende più forte.

Quando il padrone si appresta a scegliere la cuccia perfetta per il proprio cane deve osservarne il riposo e capire i suoi gusti. Se ad esempio rifiuta inizialmente la cuccia si può invogliarlo inserendovi la propria coperta preferita oppure un giocattolino.

Come scegliere la carta da parati moderna

La carta da parati moderna non ha nulla a che vedere con quella che campeggiava nelle case delle nostre nonne fino a qualche anno fa. Ormai è diventato un elemento di design molto importante all’interno di una casa. La stanza corre il rischio di sembrare anonima specialmente se il colore è una tinta unica chiara. Ecco quindi che la carta da parati, che ormai è disponibile in tanti diversi tipi, aiuta a valorizzare gli interni della casa. Insomma le idee per arredare la casa sono tante.

La carta da parati è un elemento resistente, a volte anche lavabile, e può essere usato anche in aree umide della casa, come ad esempio la cucina. Nella scelta bisogna prestare molta attenzione al colore; i colori più scuri rendono l’ambiente più piccolo, mentre le tonalità più chiare danno un senso di maggiore spazio. Grazie al web, prima di acquistare definitivamente la carta da parati, si possono consultare dei programmi che permettono di vedere un anteprima della scelta, così da potersi regolare se procedere all’acquisto o meno.

Idee per la casa

esistono varie tipologie di carta da parati, per via dei diversi materiali con cui può essere realizzata. Una volta individuata quella più adatta alle proprie esigenze, bisogna avere l’accortezza di osservare che sia ben integrata con lo stile di arredamento della casa. Per esempio una carta da parati effetto legno aiuta a ricreare un ambiente rurale, caldo, che ricorda baite di montagna o case di campagna, è più adatta per una casa in stile country chic; un finish lucido o una carta da parati che riproduce un effetto piastrellato invece possono andare bene in una casa dallo stile più contemporaneo.

Carta da parati metallizzata e floccata

Questo tipo di carta da parati è in grado di riprodurre un effetto tridimensionale. Si ottiene incollando su un materiale di supporto alcune fibre molto corte di rayon; successivamente alle fibre viene applicata una carica elettrostatica per farle raddrizzare. In questo modo si ottiene una superficie piana e molto soffice al tatto. La carta metallica invece è composta da fogli metallici sottili che hanno dei riflessi dorati, argentati, ramati o bronzati che una volta applicati sulla carta vengono poi rifiniti grazie a delle tecniche di ossidazione o incisioni che danno come risultato dei motivi casuali ma anche molto belli.

carta parati effetto 3d

carta parati effetto 3d

La carta da parati in stile vintage

Il decoro ottenuto da questa carta da parati richiama gli anni ’70, dove elementi che rimandano alla pop art si uniscono a geometrie optical, dando come risultato un colpo d’occhio retrò, che sicuramente i nostalgici o gli ammiratori del vintage apprezzeranno. Questo stile decorativo sta tornando di moda in questi ultimi tempi.

Carta da parati damascata

La carta da parati damascata ritorna di moda, ma rivisitata in chiave moderna, dove le decorazioni in damasco si sposano con contrasti perlescenti o metallici. Questo tipo di tappezzeria decreta il successo del colore sui muri con la conseguente sconfitta del bianco.

parete letto damascata

Tappezzare casa con le carte geografiche

Sono ormai le nuove frontiere della carta da parati. Lontano anni luce dai motivi floreali, disegni geometrici, decori astratti, ecco arrivare vere e proprie carte geografiche grandi quanto le pareti di una stanza. Questa carta da parati davvero speciale e fuori dagli schemi è indicata per chi ama i viaggi, e vuole avere sempre sotto gli occhi mappe, percorsi, cartine geopolitiche. Utilizzando quest’opzione si regala all’ambiente domestico un clima informale e raffinato.

il trompe l’oeil

Questa carta da parati propone una simulazione di profondità dello spazio domestico, riproducendo parti della casa che non esistono, come mobili, porte, finestre, suppellettili varie.Una volta applicata su muri bianchi e anonimi, darà un’impressione di spazio ben superiore al normale.

carta parati murales

I fotomurali di tendenza

I fotomurali o fotografie iperrealiste consistono in degli ingigantimenti di soggetti, solitamente panorami, che creano in chi li osserva un potente impatto visivo che non lascia indifferenti.Solitamente i fotomurali più comuni ritraggono orizzonti metropolitani, con grattacieli che si stagliano verso un cielo un po’ offuscato.

carta parati effetto legno

Come mettere la carta alle pareti

si tratta di un lavoro che fanno i muratori, ma ovviamente per risparmiare potete realizzarlo da soli. Innanzitutto dobbiamo rendere la parete quanto piú liscia ed uniforme possibile.

Se ci sono avvallamenti va stuccata e poi scartavetrata per bene. Dopodichè iniziate a calcolare quanta carta vi serve, vi consigliamo di acquistarne un 20% della superfice della parete.

Le carte non sono tutte uguali quelle in cellulosa sono le piú toste, quelle adesive presentano un auto incollante.

Stendete la colla che avete precedentemente preparato in un secchio e mettela in maniera uniforme sulla parete. Ora applicate la carta partendo dal bordo superiore e scendete.

 

Pentole Elettriche Guida ai Migliori Modelli

La pentola elettrica è nata con l’intento di lasciare spazio libero a chi ha poco tempo da dedicare alla preparazione di gustosi manicaretti, soprattutto quelli a “cottura lenta” nella cucina della propria casa. Non è una novità in cucina visto che anche i fornelli ad induzione elettrica, senza gas, stanno prendendo piede.

La pentola elettrica è composta da una base in acciaio inox con resistenza incorporata, un termostato, un coperchio e un timer con display lcd per programmare il tempo necessario alla cottura, alcune pentole sono in litoceramica, materiale che rende la pentola antiaderente.

Costano relativamente poco e possono soprattutto essere utilizzate anche in case dove non ci sono fornelli a gas, oppure quando si va in campeggio o in barca. La marca più famosa è Crock Pot che ha in catalogo modelli con varie capienze, a partire da 2,5 litri fino ai 5,7 litri, anche automescolante, anche Bimby è molto apprezzata. Si possono così creare sughi e ragù programmando cotture di 12 ore in tutta sicurezza.

Le pentole elettriche per la pasta, per la marmellata, per fare il riso, insomma per cuocere qualsiasi tipo vanno benne.

instant pot pentola elettrica

Le ricette per realizzare cibi strepitosi sono tantissime e grazie alla funziona “slow cook” possiamo stupire amici e parenti con semplicità. Inoltre alcuni modelli sono programmabili, ovvero possiamo anche programmare l’ora di accensione, ad esempio l’INSTANT POT, arriviamo a casa e troviamo il cibo pronto e caldo.

I prezzi di una pentola elettrica sono abbastanza esigui anche e le differenze tra caratteristiche e modelli rendono il costo differente. Quelle piú economiche si portano via anche con 30-40, ma consigliamo di orientare la vostra attenzione su le pentole da almeno 80-100 euro, 

Vantaggi

i vantaggi derivanti nel munirsi di una pentola elettrica sono molteplici, primo fra tutti è il tempo disponibile che si viene ad ottenere perché dopo aver collocato al suo interno gli ingredienti da cucinare e aver programmato il tempo di cottura non necessita più di nessun controllo, quindi si è liberi di fare il proprio lavoro, di uscire a fare shopping, una bella passeggiata all’aria aperta, incontrare amici, senza doversi preoccupare che il brasato o qualsiasi altro cibo e alimento si possa bruciare. 

I cibi a cottura lenta hanno un altro sapore e sono realizzabili tranquillamente con questi modelli di pentole elettriche.

La pentola è munita di una resistenza elettrica che raggiunge una temperatura massima di 98 gradi, a due temperature, una bassa (low) e una alta (high), quindi non superando i 100 gradi non porta gli ingredienti all’ebollizione e grazie alla scelta delle temperature impostabili (soutè, rosolatura e cottura lenta) elimina il rischio che gli alimenti possano bruciare, è possibile programmare la cottura nel tempo desiderato, scaduto il tempo impostato la pentola elettrica si spegne automaticamente mantenendo il cibo caldo fino a 10 ore.

Altro vantaggio della pentola elettrica è quello di avere un programma incorporato con 10 metodi di cottura con microprocessore, in cui poter selezionare il tipo di preparazione in base al tempo che si ha a propria disposizione, impostata a pressione alta la cottura diventa veloce con riduzione di tempo di cottura del 79%.

Infine con la pentola elettrica abbiamo la possibilità di mantenere i cibi caldi grazie alla funzione “warm” che li tiene ad una temperatura compresa tra 70 ed 80 gradi.

Svantaggi

Alcune ricette di cucina prevedono nella base di preparazione un soffritto di cipolla carota e sedano, con una spruzzata di vino bianco a fiamma alta per favorire la rosolazione degli ingredienti e l’evaporazione dell’alcol contenuto nel vino, citiamo due piatti gastronomici come esempio: il ragù napoletano e lo spezzatino di vitello con piselli, quindi con la pentola elettrica tutto questo non è possibile, rimediare vuol dire preparare il composto in una padella sulla fiamma del gas e poi mischiare il tutto nella pentola, cosa possibilissima ma non tanto conveniente per il tempo richiesto nella preparazione.

crock pot pentola programmabile

crock pot pentola programmabile

Altro inconveniente è il consumo elettrico, mediamente le pentole elettriche in funzione hanno una potenza elettrica pari a una lampadina vecchio tipo di 210 watt (dichiarato dai produttori), moltiplicato per 6 ore di funzionamento in modalità bassa, ci troviamo ad avere un consumo abbastanza alto confrontato al consumo di una cucina a gas, ma siamo comunque abbondantemente sotto 1 euro per 10 ore di uso.

I migliori Modelli

Crockpot da 5,7 litri: una pentola elettrica con una grande capienza, ideale per cucinare pietanze per 6 persone ed oltre. Due tipi di temperatura impostabili, LOW e HIGH, ed inoltre c’è la funzione “warm” per tenere i cibi al caldo dopo la cottura. Sul piccolo display digitale viene indicato il tempo che rimane al termine della cottura.

Instant Pot: se cerchiamo una pentola a pressione elettrica questo è il modello che fa per noi. Il consumo ovviamente è più alto, ma la cottura è molto più rapida. Con questo modello non solo possiamo programmare la durata della cottura, ma anche l’ora di accensione.

Electrolux: pentola elettrica multifunzione da 6,8 litri con tre modalità di temperatura. E’ programmabile, ma non possiamo impostare l’orario di accensione. Modalità warm per riscaldamento cibo e modalità “zuppa”.

Crockpot da 3,5 litri: modello più economico e più piccolo rispetto al primo. Ideale per 6 persone è più economica e non ha il display lcd. Anche in questo caso c’è la funziona per tenere caldi gli alimenti ma non possiamo programmare il tempo di cottura.

Vaporiera elettrica

la cottura a vapore è una delle piú salutari, nella cucina italiana non è molto utilizzata ma ad esempio in quella cinese sì. Le vitamine ed i sali minerali non si disperdono nell’ acqua di cottura in piu’ non c’è frittura di olio che può essere invece aggiunto successivamente. Niente grassi quindi. Possiamo anche cuocere il sushi, oppure verdure, broccoli, ceci, carne, pesce.

Questo modello qui della TEFAL è veramente fantastico, costa poco e può cuocere contemporaneamente 4 tipi di cibi differenti sui vari cestelli impilati uno spora l’altro.

Cassette postali condominiali Quali comprare

E’ vero che la posta arriva sempre meno, le lettere sono state sostituite dalle mail, ma rimane comunque una cosa importante da gestire. Se siamo alla ricerca di cassette postali condominiali da comprare oppure cassette della posta per la nostra casa o villa dobbiamo prestare attenzione ad alcune cose.

C’è da capire se verranno montate all’ interno del condominio, esternamente, quando devono essere grandi, i materiali usati se preferiamo che siano non trasparenti per preservare la privacy di chi riceve le lettere. Mediamente il prezzo di una cassettiera postale per un condominio piccolo di 10 famiglie costa circa 150-200 euro, date un’occhiata a quelle che si trovano in offerta su Amazon.

cassette posta condominiali

I modelli condominiali sono quelli classici in alluminio, in argento oppure in bronzo o oro. Hanno tutti la chiave per l’apertura e si montano facilmente a muro con gli stop. Il design è semplice ed elegante, se vogliamo qualcosa di piú brioso e colorato dobbiamo optare per cassette singole, ma nei condomini non si può.

Le cassette condominiali vanno all’ esterno o all’interno

qui le norme sono contraddittorie. Da una parte il portalettere deve essere messo in grado di raggiungerle senza dover bussare o farsi aprire il portone, dall’ altra “eventuali accordi con l’ufficio postale”  si possono mettere anche internamente. Ad ogni modo negli edifici plurifamiliari, nei complessi formati da più edifici e negli edifici adibiti a sede d’impresa, le cassette devono essere raggruppate in un unico punto di accesso“.

cassetta postale vintage americana

Cassette Postali da Interno

I modelli sono quelli classici, ogni buca delle lettere deve avere il nome. Un regolamento europeo, la norma UNI EN 13724 prevede degli standard per quel che riguarda la grandezza, la resistenza e per la privacy. Per quel che riguarda la grandezza, ogni box deve poter ospitare una busta in formato A4, senza rischi di danneggiamento o piegatura, sia delle riviste al fine di garantire una consegna corretta. Inoltre, necessario che le cassette siano dotati di dispositivi anti prelievo per evitare che terzi non autorizzati possano accedere alla corrispondenza.

 

Cassette postali da esterno

se state cercando qualcosa di applicare a muro, sia esterna che ad incasso a muro con presa della posta interna, date un’occhiata a questi modelli qui.

L’accorgimento per le cassette che vanno montate all’ esterno, magari vicino al portone per il garage, è quello di usare materiali che proteggano la posta dalla pioggia, quindi meglio escludere la plastica. Scegliere possibilmente modelli profondi che possano contenere l’intera lettera oppure una rivista che non rimanga fuori a bagnarsi.

Modelli Vintage

sul mercato ci sono anche cassette per le lettere rifatte alla stessa maniera di quelle che c’erano un tempo, specialmente all’ estero. Tipiche sono quelle delle villette americane, poste all’esterno della casa e fissate ad un palo. Si aprono abbassando il flap e l’utente si accorgeva che era arrivata la posta grazie alla bandiera rossa alzata, un tipico modello del genere viene ancora venduto online. Oppure se volete metterla al muro, c’è questa casella postale all’ inglese con chiave per l’apertura, molto elegante.

cassetta lettere vintage

cassetta lettere vintage

 

 

 

Piantane con luce regolabile Come Realizzarle

Nei negozi di illuminotecnica o in quelli di fai da te, compreso Ikea, ci sono molte piantante con luce regolabile. Di tutte le dimensioni e forme, però potrebbero non piacerci. Oppure potrebbero costare poco. Come fare allora per rendere regolabile la luce di un lampadario, lampada da tavolino o piantana da terra? E’ molto semplice e per di piú possiamo comandare l’accensione e spegnimento anche a distanza con il telecomando oppure con lo smartphone. Vi spiegheremo come fare.

Innanzitutto acquistiamo la nostra piantana e poi compriamo il kit della Philips Hue Illumination in offerta seguendo questo link. Questo è alla base del nostro progetto.

Stiamo comprando una lampadina smart con attacco E27, un interruttore a parete che ha integrato un telecomando magnetico che si stacca. In piú possiamo installare l’app Philips Hue con cui controlliamo a distanza il dimmaggio della luce, lo spegnimento e l’accensione.

lampadina smart philips

Quindi basta avvitare la lampadina e accenderla, quindi tirare un po ‘di plastica in fondo al telecomando per attivare la batteria. I due si accoppieranno automaticamente e controllerete la lampadina in pochi secondi. Il  telecomando può controllare fino a 10 lampadine contemporaneamente

Per essere chiari, le lampadine “Philips Hue White” che si accoppiano direttamente con il telecomando incluso non cambiano colori o temperature di colore senza avere un Bridge Hue Philips. Non è possibile nemmeno programmare le luci per accenderle e spegnerle in tempi specifici, ma comunque possiamo accenderle e spegnerle a distanza ed usare il dim per abbassare e alzare l’intensità della luce per meno di 40 euro, lampadina compresa.

Questo kit di dimming costa poco perchè l’interesse di Philips è quello di farvi entrare nell’ “illuminazione intelligente” spendendo successivamente altri soldi per qualcosa di piú smart. State sicuri che ne vale la pena.

Detto questo, mi ha colpito il kit quando l’ ho provato. L’installazione non avrebbe potuto essere più semplice – ho iniziato a dimmare la luce dopo pochi secondi aver aperto la scatola.  Al livello più basso, la lampada ha un’intensità di appena 7 lumen – meno dell’1 per cento della luminosità completa della lampadina. Un risparmio anche notevole.

Gli usi che possiamo fare con le lampadine intelligenti sono tanti, pensiamo alla lucetta della stanza di un bambino quando si addormenta per la notte.

Oppure se siete pigri e non volete alzarvi per spegnere la luce perchè l’interruttore è lontano con questo kit con telecomando avete risolto il problema.

 

I Sistemi antintrusione Migliori per Case e Ville

Case e ville sono continuamente sotto attacco, sempre piú prese di mira da ladri ed intrusori. I dati del Ministero degli Interni, i furti sono in crescita se guardiamo lo storico delle denunce degli ultimi 15 anni. Un po’ per via della crisi, un po’ per la mancanza di pene detentive sufficientemente scoraggianti, fatto sta che non ci si sente piú tranquilli.

Oggi vi guideremo nella scelta dei sistemi antintrusione piú efficaci che si trovano al mercato. Si tratta di un mix di sistemi attivi e meccanici. Con il primo termine indichiamo antifurti elettronici, sistemi di videosorveglianza. Quando ci riferiamo ai sistemi meccanici parliamo di inferriate, porte e portoni blindati.

Tutto ciò per rimanere tranquilli sia quando ci troviamo in casa e sia quando lasciamo incustodito il nostro appartamento. Sottolineiamo che non c’è sistema di sicurezza che non può essere violato, ma di sicuro renderemo la vita impossibile ai ladri che piuttosto che rischiare l’arresto, lasceranno perdere e abbandoneranno le male intenzioni.

sistemi anti intrusione

Porte di sicurezza

sul mercato le porte blindate costano ormai relativamente poco. Una porta blindata fatta su misura, in classe 4 costa circa 1500 euro. Date un’pcchiata in maniera piú specifica all’ articolo sulla SCELTA DELLA MIGLIORE PORTA BLINDATA.

Riepilogando quello che abbiamo già trattato. Sul mercato ci sono sei tipi di classe, quella piú vulnerabile è la 1, la piú impenetrabile la classe 6.

Un buon compromesso, come detto, è quella in classe 4 che indica la resistenza a uno scassinatore esperto che utilizza in aggiunta seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani portatili a batteria. Possiamo ovviamente personalizzarla scegliendo il rivestimento adatto e la forma con le misure idonee. Stessa cosa per il colore.

Importante la serratura. Il cilindro deve avere un sistema di sicurezza che ne garantisca il sabotaggio, deve essere anti estrazione. Ci sono inoltre dei sistemi che chiudono l’occhiello per infilare la chiave in maniera elettronica. In piú ci sono le chiavi europee, quelle che non possono essere clonate senza avere il codice che conosce solo il proprietario.

Inferriate alle finestre

le finestre, insieme alle porte, rappresentano i punti deboli della casa. Da qui possono penetrare i ladri, specialmente se ci troviamo al piano terra. Attenzione perchè ladri acrobati si arrampicano tranquillamente sfruttando le grondaie, arrivano agevolmente anche al terzo piano. Oppure attenzione agli attici se confinano con lavatoi o trombe delle scale di facile accesso.

Le inferriate possono essere realizzate su misura da fabbri e specializzati nella fabbricazione di serramenti. Preferite quelle in acciaio antieffrazione in classe 3. Se non amate le inferriate perchè antiestetiche ci sono le maniglie con sistema SMARTBLOCK che impedisce ai ladri di sfilarle usando ad esempio un trapano.

Le grate da mettere alla finestra hanno un costo medio compreso tra 250 e 300 euro + iva al mq.

Antifurti elettronici

sono migliorati tantissimo e costano poco garantendo una grande efficacia. Un kit di antifurto può essere montato da solo con facilità. Noi consigliamo il Kit della ISMART che è personalizzabile e permette di aggiungere successivamente componenti. Solitamente è composto da:

  • centralina
  • sirena visiva e audio
  • combinatore gsm
  • sensori di rilevamento
  • contatti per porte e finestre

La centralina gestisce tutto il sistema. Si fissa a muro dentro casa e possiede un sistema di autoalimentazione a batterie in caso di blackout. Da qui possiamo attivare e disattivare l’antifurto, parzializzando anche alcune zone.

Il combinatore gms integrato nella centrale si occupa di avvertire via telefono, mobile o fisso, in caso di intrusione, quando scatta l’allarme. Possiamo importare dei numeri da chiamare, compresi quelli delle forze dell’ ordine

I Sensori di rilevamento, sia per uso interno che esterno, si accorgono del movimento di una persona, distinguendolo da quello di un animale domestico. Tramite la lettura a raggi infrarossi della variazione della temperatura corporea, inviano un segnale di allarme in caso di movimento di persone non autorizzate. Possono collegarsi con filo o in maniera wireless alla centralina.

La sirena fa partire il suono e in maniera contestuale parte anche la chiamata telefonica. Dal telefono possiamo anche disattivare l’antifurto.

Sistema di video sorveglianza

ormai si integra perfettamente con l’antifurto di casa. Le nuove telecamere di videosorveglianza si connettono ad internet. Dotate anche loro di sensore di movimento, inviano un segnale di allarme in caso di rilevazione.

In quel momento trasmettono in tempo reale ciò che vedono sul nostro smartphone. Avremo quindi sempre la possibilità di vedere quello che sta succedendo in casa ed intervenire nella maniera giusta.

Una telecamera che vi consigliamo ad altissime prestazioni è sicuramente la D-LINK DCS-522 in grado di lavorare anche in notturna. E’ motorizzata e si connette wifi ad Internet. Totalmente controllabile da remoto con l’app per smartphone dedicata.

Come Ascoltare la Musica sotto la Doccia

In bagno passiamo parecchio tempo e spesso ci soffermiamo sotto la doccia piú tempo di quanto dovremmo. Mettersi sotto il soffione dell’ acqua calda è rilassante, dona benessere.

Perchè non approfittare di questo momento per ascoltare la musica sotto la doccia, la radio, un podcast che abbiamo scaricato precedentemente?

Esistono degli speaker che sono fatti proprio per stare a contatto con l’acqua senza pregiudicare il loro funzionamento.

Costano veramente poco e possono essere usati anche in altri contesti dove l’acqua metterebbe a rischio l’uso di normali speaker, ad esempio piscine, spa, barche, giardini. 

musica_sotto_doccia

Aquatunes è prodotto dalla Grohe in collaborazione con Philips Sound e si trova in offerta seguendo questo link. Si tratta di un altoparlante a forma di ‘doccino’, che permette di ascoltare musica ed altro in ottima qualità direttamente nella cabina doccia del bagno.

Aquatunes è frutto della collaborazione di due aziende specializzate di primo piano, una nel settore degli accessori da bagno, Grohe, ed un’altra nel mondo audio, Philips. Questo simpatico ed utile gadget elettronico è un regalo ideale per gli amanti della musica, ma anche di coloro che amano ascoltare file in podcast sfruttando i momenti di relax.

E’ compatibile su tutte le aste doccia con un diametro compreso tra i 20 e i 25 centimetri, è completamente waterproof e facile da utilizzare: basta infatti collegarlo a qualsiasi smartphone o tablet via Bluetooth, in maniera semplice e intuitiva. Aquatunes è disponibile nei classico colore bianco, ha una potenza di 2 watt ed è dotato di pile ricaricabile che garantiscono un’autonomia di 3 ore.

La basetta è fornita insieme allo speaker, le batterie si ricaricano per induzione. Basta accenderlo, collegarlo via bluetooth con il cellulare o altro dispositivo elettronico ed iniziare ad ascoltare musica in mp3, radio o file in streaming ad esempio su Spotify.

Quale gelatiera acquistare per un gelato artigianale

Il gelato è buono per tutte le stagioni. Non solo possiamo gustarcelo in estate, ma anche nei periodi freddi. E’ genuino, nutriente, buono ed in questo noi italiani siamo maestri nel mondo. Deve essere però fatto con ingredienti sani, realizzato in casa.

In questo ci possono aiutare le gelatiere, piccoli elettrodomestici che costano poco ma fanno grandi cose. Oggi vi spiegheremo come fare il gelato in casa, i sorbetti artigianale, seguendo alcune ricette e vi guideremo nell’ acquisto della gelatiera che fa per voi.

Quale gelatiera acquistare

se andate a dare un’occhiata nei negozi di elettrodomestici, sia online che fisici, vi accorgerete che i prezzi variano di parecchio. Ci sono gelatiere da 40 euro, da 200 e da 700 euro. Una bella differenza. Come fa un modello ad essere uguale all’ altro con una così enorme differenza di prezzo? Ve lo spieghiamo subito e dividiamo cosi le gelatiere:

  • economiche: prezzi tra 30 e 100 euro
  • medie: prezzi tra 100 e 300 euro
  • semiprofessionali e professionali: da 300 a 1000 euro

Vi accorgerete subito di una cosa. Quelle piccole, economiche, non hanno il compressore. In pratica “impastano” gli ingredienti nel cestello, ma non lo “freddano”. Il cestello, una volta realizzato il composto, va messo nel freezer e bisogna aspettare parecchio tempo. Le altre, quelle piú grandi con prezzo compreso tra 150 e 250 e passa euro, hanno il motore con il compressore. Quindi il gelato è pronto in mezz’ora e non va messo in freezer, perchè la macchina lo raffredda direttamente in un batter d’occhio.

Noi vi consigliamo di acquistare queste qui, quelle “autorefrigeranti”, altrimenti non avrebbe senso fare il gelato artigianale in casa. Su quelle da 40 euro, non essendo costante il freddo per la mancanza del refrigeratore non si riesce a fare la “mantecazione”. Il gusto non è lo stesso.

GELATIERA de longhi

Gelatiere ad accumulo cosa significa

troverete questa dicitura quando si tratta di gelatiere da circa 40-70 euro. Assomigliano ad una specie di frullatore. Una volta messi gli ingredienti nel secchiello, vengono “impastati”. Dopodichè il cestello va estratto e messo nel freezer per il congelamento.

Il vantaggio è che costano veramente poco, si può fare solo un gusto alla volta però. Potrebbero rappresentare un primo approccio per chi vuole tentare di iniziare a fare un gelato in casa. Per l’acquisto di una gelatiera ad accumulo vi consigliamo GRAN GELATO ARIETE che costa veramente poco, da provare.

Gelatiera autorefrigerante con compressore

queste sono quelle che vi consigliamo per l’acquisto. Il gelato fatto in casa è buono, gustoso e nutriente. Possiamo fare anche piú gusti, ovviamente uno alla volta, in un paio d’ore ne tiriamo fuori almeno 4. Le gelatiere autorefrigeranti pesano di piú perchè hanno il compressore, il motore simile a quello dei frigoriferi. Freddano direttamente il composto, il gelato, non c’è quindi bisogno di usare il freezer, a meno che non facciamo piú gusti e li dobbiamo conservare.

Le gelatiere consigliate

Simac era una delle marche leader. E’ stata acquistata dalla DE Longhi, noi vi consigliamo:

  • De Longhi ICK 6000: CESTELLO da 1,2 litri per fare 700 grammi di gelato. In 45 minuti realizza un gelato dalla consistenza morbida, non ghiacciato. Cestello in acciaio inox è particolarmente silenziosa.
  • G3 FERRARI: design particolare ed elegante per questa gelatiera dalle ottime prestazioni. Il cestello è un po’ piú grande, da 1,3 litri permette di preparare 800 grammi di gelato oppure yogurt frozen e sorbetti. Display lcd vi avvisa con un segnale acustico quando la lavorazione del gelato è terminata.
  • Gelatiera Musso Mini: costa piú del doppio delle altre, ma è considerata la migliore in assoluto. Siamo a livelli professionali, tanti che viene usata nei ristoranti. Tutta in acciaio inox, il punto di forza è il motore che arriva ad 80 giri al minuto.

Ricette gelato fatto in casa

  • alla crema: uno dei gusti classici del gelato, bastano veramente pochi ingredienti. 0,3 l di latte,160 g di panna, 3  tuorli, 8o g di zucchero.
  • al cioccolato: 160 g di latte, 160 g di acqua, 40 g di panna, 60 g di zucchero, 10 g di cacao, 70 g di cioccolato fondente al 70% oppure al 90% se vi piace piú amaro
  • alla fragola: 250 g di fragole, 0,25 l di latte, 70 g di panna, 70 g di zucchero, 5 g di limone
  • gelato allo yogurt:  300 g di yogurt intero, 150 g di latte, 95 g di zucchero

 

 

Fiori Finti per il Tavolo e per la Casa Idee per Arredare

I fiori portano allegria, colore e vivacità nella vita di tutti i giorni. Possono essere dei compagni ideali per creare delle composizioni ed arricchire così l’arredamento di qualsiasi ambiente. I fiori finti, quelli realizzati artificialmente con plastica e stoffa, sono ideali per il nostro scopo. Perfetti per ogni periodo dell’ anno, per ogni occasione e per ogni tipo di arredamento o ambiente che si va ad arricchire.

Che abbiate un arredo classico, liberty. minimale moderno, rustico c’è sempre un fiore disponibile per il giusto abbinamento. I fiori, le piante artificiali sono fatti così bene e con materiali speciali e particolari, che sembrano sempre più simili a quelli veri.

fiori artificiali tavolo blu

I fiori finti per arredare la casa inoltre non sporcano, non si seccano e non appassiscono e, aggiungiamo noi, costano anche poco. Inoltre si possono lavare e conservare nel tempo, in modo da essere riutilizzati in un periodo adatto o a piacimento. Insomma, ci si può fare di tutto. Stessi fiori poi, possono essere uniti ad altri e formare altre composizioni diverse, in modo da avere sempre una ventata di freschezza e novità in casa. Basta liberare la fantasia e creare.

Ideali da porre su tavole imbandite per la colazione, pranzo e cena, arricchiscono in modo stupendo l’esperienza visiva dei piatti che andremo ad assaporare in compagnia di amici.

Vediamo ora, nello specifico, qualche idea per la realizzazione di composizioni e fiori, dando un’occhiata a quello che ci propone la rete.

fiori finti tavolo

Partiamo dai tulipani, belli, semplici ed eleganti, perfetti da usare in qualsiasi ambiente della sala. Questo boquet da 24 pezzi in arancione è splendido, altrimenti ci sono quelli gialli o bianchi. Adagiati in un vaso potrebbero trovar posto sia all’ingresso, che in cucina, oppure in sala da pranzo. Un bel tocco di classe che riuscirà a raccogliere l’attenzione di tutti grazie al colore e alla bellezza. Inoltre sembrano davvero reali.

Al centro di un tavolo o tavolino sia in casa che in terrazzo ci sta bene una bellissima orchidea che con i suoi colori delicati andrà ad arredare la vostra casa con classe. Su Amazon c’è un set che contiene non solo l’orchidea, ma anche il cestino. I fiori sono in stoffa e lo stelo di plastica. Ci sono anche delle infiorescenze che simulano fiori in nascita. Il set in questione è Fiori rosa orchidea artificiale finta.

fiori tavolo rosa

I fiori di campo sono allegri, belli e semplici ricordano la bella stagione che arriva. Possiamo quindi optare per una composizione di margherite di tutti i colori alloggiate in uno splendido vaso oppure su un vaso rustico in legno. Che ne dite invece dei GIRASOLI, questi qui costano pochissimo e possono essere messi su qualsiasi vaso.

Le peonie sono chiamate le “rose senza spine” simbolo di amore e prosperità e fioriscono in tarda primavera. Questo boquet in seta può essere usato in tantissimi soluzioni e difficilmente non troverà spazio nella vostra casa. Anche questo set da 10 pezzi di CALLA, Giglio del Nilo di colore bianco è molto elegante e raffinato. Ci sono poi le ortensie, queste qui sono disponibili in tantissimi colori, bellissime da inserire in vasi eleganti.

Se dovete arredare uno spazio all’ aperto, un gazebo, un patio, un balcone sempre verde queste Azalee in vaso fanno al caso vostro.

vaso fiori finti

Fiori Finti di Ikea

il gigante svedese dell’ arredamento ha in catalogo parecchi fiori artificiali, sia singoli che in composizioni, piante su vaso e altri elementi per decorare in maniera fantasiosa la casa. Quelli piú semplici costano 1 euro, i piú complessi anche 5-7 euro. I fiori singoli possono essere curvati grazie al filo d’acciaio che si trova internamente allo stelo. Potete dare un’occhiata all’ apposito sito,

Idee e Immagini per Loft Open Space

I loft rappresentano una novità degli ultimi 20 anni. Si tratta spesso di vecchi magazzini, ex edifici industriali, unità particolari che hanno subito un cambio di destinazione d’uso ed una radicale ristrutturazione.

Per essere abitabili devono essere accatastati come A2 o A3, in questo caso i prezzi sono in linea con gli altri tipi di unità immobiliari di pregio.

Se sono registrati al catasto come C3 non sono abitabili ed il cambio d’uso di destinazione deve essere richiesto al proprio comune seguendo particolari procedure.

Con così tanto spazio a disposizione, anche verticalmente, con soffitti alti anche 6 o 7 metri, ci si può sbizzarrire in tante maniere.

Qui di seguito trovate delle immagini per prendere spunto, qualche idea per la realizzazione di un soppalco in un loft. Il soppalco, oltre che arredare in maniera magnifica gli spazi, permette anche di raddoppiare lo spazio a propria disposizione.

Ci sono loft con un design moderno, post industriale, quelli con pareti realizzate in pietre, con travi di legno sul soffitto o travi in acciaio. Particolare attenzione viene data all’ illuminazione, con punti luce, faretti, montati in posizioni strategiche.

Il soppalco viene raggiunto tramite scale che possono essere realizzate su misura, in legno o muratura, oppure ci sono quelle modulari a chiocciola di marche piuttosto famose come Rintal.

Le immagini che vedete qui sotto si riferiscono a loft open space piuttosto ampi, ma si possono realizzare anche in ambienti piccolini, anche di 50 mq. L’importante è avere soffitti alti per sfruttare lo spazio verticalmente.

 

1 2 3 6