I Migliori Ventilatori Nebulizzatori ad Acqua per Esterno ed Interno

Quando il caldo in estate diventa estremo, per combatterlo efficacemente c’è solo un modo: l’aria condizionata. Il problema è che i condizionatori d’aria e i climatizzatori possono essere utilizzati solo in un ambiente chiuso e non all’ aperto. Se siamo in giardino, in un balcone, fuori dal ristorante, in un bar, insomma in tutti luoghi del genere, per combattere l’afa c’è solo il ventilatore.

Spesso però non basta perchè quello che fa il ventilatore a soffitto o a piantana è scuotere l’aria, non riesce ad abbassare la temperatura e a togliere l’umidità. I nebulizzatori ventilatori ad acqua invece ci vengono in aiuto. Possono essere utilizzati sia esternamente che all’interno della casa. Costano poco, circa 150-200 euro, ed assorbono poca energia elettrica.

Che cos’è un Ventilatore Nebulizzatore

la parola stessa lo dice. Si tratta di normali ventilatori che nebulizzano l’ acqua trasformandole in piccole particelle. Sicuramente li avrete visti, all’ aperto, vicino ai tavolini all’ aperto di bar e ristoranti. Ad intervalli regolari un ugello “spara” uno spruzzo d’acqua di circa 400 ml che viene nebulizzato dalle pale del ventilatore. Un ottimo modo per abbassare la temperatura grazie all’ acqua fredda. Ed anche un ottimo modo per raffreddare un ambiente se non si ama l’aria condizionata.

Coloro che sono nelle vicinanze non vengono bagnati, non sono annaffiati con l’acqua visto che la stessa viene nebulizzata in microscopiche particelle.

I migliori Modelli

Uno dei migliori modelli, a piantana, viene venduto in Offerta su Amazon. Il Bigl Blizzard ha un serbatoio da 2,8 litri che garantisce un funzionamento per 8 ore e la pala è da 41 cm. E’ totalmente programmabile con timer, 4 velocità e controllo da remoto con telecomando.

big blizzard nebulizzatore

Consuma al massimo 100 watt, un quinto, ma anche meno di quello che assorbe un normale condizionatore, in piú è molto silenzioso. Montarlo e smontarlo è facilissimo. Si appoggia ad una piantana in cui è inserito il serbatoio da riempire con acqua. Può essere facilmente trasportato perchè pesa appena 8 chili.

Ideale quindi non solo in casa, ma anche per le serate all’ aperto, da mettere in giardino o sul balcone.

 

ventilatore con nebulizzatore grande

ventilatore con nebulizzatore grande

Se la vostra stanza o ambiente è particolarmente grande vi consigliamo Questo MODELLO oscillante portatile che ha le pale piú grandi, da 61 cm, ed è utilizzabile su ambienti fino a 50 mq con distanza massima di nebulizzazione di 8 metri.

Il serbatoio dell’ acqua è piú grande con una capienza di 40 litri. Ha 3 velocità e può continuare a funzionare ininterrottamente per 10 ore. Anche in questo caso si tratta di un modello trasportabile con ruote. E’ consigliabile ogni tanto farlo lavorare con acqua distillata per diminuire la formazione di calcare nell’ ugello. L’acqua distillata è la stessa di quella utilizzata per i ferri da stiro ed è acquistabile in qualsiasi supermercato.

Guida ai Condizionatori Portatili, quale Acquistare

Per combattere il gran caldo estivo, la cosa che ormai facciamo da tempo è quella di utilizzare l’aria condizionata. Era raro vedere una casa con un climatizzatore fino a 10 anni fa, oggi invece è divenuta la norma. Basta dare un’occhiata alle facciate degli edifici per notare i motori esterni dei condizionatori. Non tutti però possono o vogliono installarli e se non si vuole rinunciare al fresco bisogna affidarsi ai condizionatori portatili.

Come dice la parola stessa possono essere trasportati da un ambiente all’ altro, non sono appesi o montati da nessuna parte e risolvono il problema di coloro che non possono montare l’unità esterna dei modelli fisso per problemi condominiali o perchè vivono in centro.

Come funzionano

si tratta di un blocco unico, con un’ altezza che varia dai 50 ai 150 cm. All ‘interno di questo blocco trova alloggiamento il motore, il compressore ed il gas refrigerante che si trova nel circuito. Il funzionamento è lo stesso dei condizionatori fissi.

Possiedono delle rotelle per facilitare il trasporto. Hanno un tubo flessibile in cui scorre l’aria calda che deve essere collegato con l’esterno, questo perchè altrimenti rischieremo di fare un lavoro inutile. Da una parte il condizionatore portatile raffredda, dall’ altra toglie il calore e umidità. Il tubo si può collegare ad un foro praticato su un vetro della finestra. Alcuni accostano la finestra e ci infilano il tubo, una soluzione che non è molto efficiente, l’aria calda dall’ esterno, seppure in maniera minore, tende a rientrare.

La condensa viene eliminata in diversi modi: va a finire in una tanichetta che periodicamente deve essere svuotata oppure nebulizzata all’ esterno.

argoclima portatile

argoclima portatile il modello economico

Quanto costano

i modelli economici quelli per ambienti molto piccoli fino a 10-15 mq hanno un prezzo di circa 300 euro, ma vi consigliamo di spendere almeno 450-500 euro per acquistare prodotti di marca come Olimpia Splendid, Argo o De Longhi. Quelli da 12000 o piú BTU sfiorano e superano i 1000 euro, ma sono ingombranti e iniziano ad essere rumorosi.

Vantaggi e svantaggi di un condizionatore portatile rispetto ad un fisso

Pro

  • possono essere trasportati ed utilizzati in qualsiasi stanza, a differenza dei fissi che lavorano solo lì dove c’è lo split;
  • si risparmia sulle spese di installazione
  • possono essere usati anche nelle case dove non è possibile installare il motore esterno

Contro

  • efficienza molto piú bassa rispetto ai condizionatori a muro. Raffreddano molto di meno;
  • quasi tutti i modelli portatili non lavorano in pompa di calore
  • sono piú rumorosi perchè il motore è interno;
  • c’è bisogno di praticare un foro nella finestra
pinguino an 97

Pinguino AN 97 modello di fascia media

Quale modello acquistare in base alla grandezza della stanza

anche in questo caso l’unità di misura è BTU, ovvero British Thermal Unit. Maggiore è questo numero piú grande sarà la capacità di raffreddamente. E’ bene guardare anche l’indice SEER, anche in questo caso il numero maggiore indica performance migliori. Calcolate che i portatili arrivano a malapena ad SEER o EER di 3, i fissi raggiungono anche 9 per la classe A+++ e 5 per la classe A+.

Di solito i produttori tendono a sovrastimare la capacità di un portatile. Quelli da 9000/10000 btu non riescono a raffreddare ambienti piú grandi di 20 mq, poi dipende ovviamente da quanto è calda la stanza.

Condizionatori portatili senza tubo esterno

purtroppo non esistono. Non vi fate ingannare, i deumificatori non hanno il tubo esterno, solo quelli, ma il deumificatore toglie solo l’umidità e non raffredda la stanza. L’aria calda da qualche parte deve per forza uscire.

dolceclima

dolceclima Olimpia Splendid

I migliori modelli

Pinguino De’Longhi PAC AN97 è uno dei modelli piú venduti e quello piú economico della casa italiana. Da 10.700 Btu può raffreddare fino a 20 mq, se invece il nostro ambiente è piú grande meglio optare per il PAC AN112 Silent in classe A+.

Olimpia Splendid Ellisse HP è il rivale del Pinguino, ha la stessa fascia di prezzo e caratteristiche, così come il Dolceclima Cube da 12000 Btu per ambienti piú spaziosi.

Se vogliamo risparmiare c’è Argoclima Relax Climatizzatore sotto i 300 euro, le funzioni sono un po’ piú spartane rispetto al Pinguino, ma funziona egregiamente. Anche il TROTEC Condizionatore d’aria locale PAC 2000 è un modello economico che può andar bene per ambienti piccoli.

Come Appendere un Televisore al Muro a Schermo Piatto

E’ passato il tempo in cui i televisori pesavano 50 chili e dovevano essere poggiati su robusti tavolini o mensole. I nuovi modelli a schermo piatto sono leggeri e poco spessi, per questo motivo possono essere appesi al muro. Basta acquistare il giusto sostegno, la staffa, fare due fori con il trapano ed il gioco è fatto. E’ quello che vi spiegheremo oggi.

Montare un televisore sulla parete è anche un ottimo modo per guadagnare spazio lì dove non c’è. Pensate ad una camera da letto, oppure ad un salone piccolo, non abbiamo bisogno di un mobiletto su cui appoggiare il televisore.

Le staffe per fissare il televisore a muro

esiste uno standard che si chiama VESA. In pratica indica la distanza dei fori presenti sul televisore per usare le giuste staffe. Vesa 100 significa che i fori si distanziano di 10 cm, Vesa 400 di 40 cm.

Questo modello della Invision è eccezionale, è facilissimo da montare ed è disponibile per tutti i modelli dei televisori, anche quelli larghi 55 pollici. Compatibilità da 26 a 60 pollici. Può essere regolato, ed una volta montato il televisore sulla staffa si può regolare anche il tilt, ovvero possiamo abbassare ed alzare il televisore di 10 gradi. La rotazione possibile invece è di 180 gradi.

staffa muro tv

A muro dobbiamo praticare due fori con il trapano a cui poi fissiamo la staffa che supporta fino a 40 kG di peso.

A che distanza fissare il televisore dal punto di vista

dipende dalla grandezza dello schermo e dalla risoluzione. Maggiore è la risoluzione e più possiamo avvicinarci. Quindi con un 40 Pollici Ultra Hd possiamo stare anche a 1,5 metri mentre con un full hd è bene allontanarci almeno di 2 metri. C’è una piccola regoletta che parla di una distanza minima pari a 1,7 la diagonale dello schermo. Questo se parliamo di Ultra Hd, per un Full Hd almeno di 1,9 e per un Hd Ready almeno di 2,1. Un televisore da 40 pollici ha una diagonale di 101,60, fate due calcoli.

Appendere un televisore a soffitto

Se proprio gli spazi sono ridottissimi e volete che il vostro tv si avvicini a voi c’è anche la possibilità di appenderlo a muro. La staffa di Auna è quella che fa per voi.

I Migliori Stendi Biancheria per Termosifoni

Durante la stagione fredda, specialmente in inverno, stendere i panni all’ aperto è quasi proibitivo. Le condizioni meteo non permettono un’ asciugatura rapida, in più, per chi vive in città, c’è da considerare lo smog che annerisce i vestiti. Aggiungiamo anche che non tutti possiedono un balcone o uno stenditoio all’ aperto. E’ per questo motivo che la biancheria si stende in casa, vicino ad una fonte di calore, rappresentata dal radiatore, a meno che non abbiate una lavasciuga o asciugatrice.

Sul mercato ci sono tantissimi stendi biancheria per termosifoni che permettono di asciugare rapidamente i vestiti sfruttando il calore proveniente dai riscaldamenti. Ci sono quelli di design, quelli semplici, in plastica, in alluminio, con forme bizzarre. Quasi sempre sono adattabili alle dimensioni del termosifone. Costano poco e possono essere sfruttati in bagno o in ogni stanza in cui abbiamo un calorifero.

Per asciugare i panni possono essere usati anche i cosiddetti scaldasalviette, si tratta di termosifoni realizzati in una certa maniera, con i tubi distanziati, su cui si appoggia la biancheria.

Diamo un’occhiata ai migliori stendi biancheria presenti sul mercato da applicare direttamente sul termosifone, da non confondere con gli stendini che invece si sostengono con i piedi dal pavimento.

klaus stendi panni

KLAUS Stendi panni: comodo ed invisibile una volta utilizzato. Si ripiega infatti e rimane fissato al termosifone. E’ largo 71 cm, ma può adattarsi anche a termosifoni più piccoli o più larghi. Molto robusto, la struttura è in alluminio e la parte della stenditura è in legno (faggio).

stendibiancheria

Stendibiancheria Quartett Duo: classico stendi biancheria da appendere con gancio al termosifone. Misura 61 cm e ha 4 binari in alluminio, mentre il resto della struttura è in plastica. E’ flessibile e può stendersi fino a 105 cm, adattandosi a qualsiasi tipo di termosifone, può essere anche essere appeso al balcone o alla doccia.

C’è poi il Meliconi Lock Radiator, modello economico da 10 euro

Stendibiancheria si trovano anche nei grandi store. Ikea non ha stendibiancheria che si applicano a termosifone, ma solo quelli a parete che si fissano con stop  (Grundtal). Anche Leroy Merlin ha in catalogo stendibiancheria economici.

Ante a Filo Muro per Nicchie Idee per Realizzarle

Molto spesso abbiamo l’esigenza di nascondere alla vista il contenuto di nicchie create a muro o di piccole stanze senza finestre, pensate alle cabine armadio. Pensate all’ incasso di lavatrici o asciugatrici. Oppure a spazi adibiti a sgabuzzino. Abbiamo bisogno di ante a filo muro che occultino l’interno della nicchia. Possiamo farle realizzare su misura da un falegname, ma spesso hanno un costo piuttosto alto oppure non è facile trovare un artigiano bravo. Se vogliamo risparmiare ci sono soluzioni industriali, già pronte ed adattabili ai nostri spazi.

anta filo muro nicchia

Il sistema di telai a incasso e di ante sovraverniciabili a filo muro a battente di Rasoparete rappresenta una buona soluzione. Si adatta a ogni parete, anche in cartongesso, si progetta su misura e il risultato finale è impeccabile: le ante si integrano e mimetizzano con i muri di casa, grazie a una perfetta complanarità dovuta all’assenza di stipiti, coprifili, cornici e cerniere a vista. Può essere utilizzato per chiudere spazi realizzati dappertutto, anche sotto le scale.

Se cercate una soluzione economica potete optare per i prodotti di Leroy Merlin. Ante scorrevoli e porte scorrevoli filo muro a partire da 100 euro, quelle in tessuto con dimensioni da 120 x 270 cm, con fissaggio a terra e sistema a binario scorrevole in alto. Le soluzioni un po’ piú sofisticate, a partire da 500 euro, prevedono ante laccate con finitura bifacciale, in questi casi ideali anche per separare ambienti.

Se desiderate un’anta scorrevole in vetro, sia trasparente che opaca per nascondere la vista, date un’occhiata al catalogo di Henry Glass e di Cristal che realizzano ante che si appoggiano su binari a vista oppure nascosti da mantovane. C’è anche il modello Visio di Ferrerolegno, con ante modular e personalizzabili in base alla misura della propria nicchia.

Anche Bertolotto ha porte per nicchie, anche di design, stilizzate e pantografate in superficie disponibili in moltissimi colori e rifiniture.

 

Come Pulire Vetri e Specchi in Maniera perfetta con il Lavavetri Elettrico

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lavavetri elettrico

lavavetri elettrico

Come funziona:

prima si spruzza il detergente sula superficie, poi si passa il Karcher che deterge grazie al panno in microfibra (incorporato) e infine si aspirano i residui liquidi senza lasciare aloni o pelucchi. Ha le batterie ricaricabili, non ha fili e può essere utilizzato anche per asciugare i vetri della doccia dopo un bagno e quindi per evitare che rimangano aloni di calcare sulla superficie.

Come Pulire Specchi e Vetri a Mano particolarmente Sporchi

attrezzatevi con una spugna, panno in microfibra e per ascgiugare carta da giornale. Pulite la superficie con una spugna intrisa d’acqua oppure spruzzate la superficie con un prodotto specifico per i vetri.

Pulite bene e dopo asciugate con la carta da giornale togliendo tutti gli aloni residui.Gli angoli e le partidifficili da raggiungere possono essere pulite utilizzando un cotton fioc.

Se il vetro è molto sporco, con una patina residua profonda, si può realizzare un composto con due tazze di acqua, un quarto di tazza di aceto, e una mezza tazza di sapone liquido per stoviglie.

Oppure due cucchiai ciascuno di aceto bianco e alcool, un cucchiaino e mezzo di farina di granturco da sciogliere in una tazza di acqua calda. Conservare in un flacone spray e agitare prima di ogni utilizzo.

Altra ricetta per pulire specchi particolarmente sporchi : utilizzare una miscela di una mezza tazza di alcool, due cucchiai di ammoniaca, e un quarto di cucchiaino di detersivo liquido per stoviglie. Un altro modo facile pulire specchi con aloni difficili da rimuovere è di usare un po crema da barba (non gel).

Per la pulizia di un tavolo di vetro, si può usare un po ‘di succo di limone e poi strofinare con un giornale. Non strofinare troppo forte, alrimenti lo possiamo graffiare. Se ci sono graffi si possono rimuovere con un po ‘di dentifricio bianco.

Piante d’Appartamento guida alle Migliori Anche per Stanze senza Luce

Le piante d’appartamento, adatte per gli interni ravvivano la casa, danno un tocco di colore, arredano in maniera semplice ed economica ed inoltre aiutano a filtrare l’aria. Con questa guida vi illustreremo quali sono le migliori, come mantenerle vive e sane e quali scegliere in base all’ ambiente.

Ci sono infatti alcune piante che hanno bisogno di un sacco di luce, altre che devono essere innaffiate di frequente, altre che vanno potate. Insomma qui sotto troverete un sacco di consigli per arredare casa con le piante in base allo spazio di cui disponete. Ci sono piante da colori incredibili, quelle rampicanti, quelle che prosperano meglio in ambienti molto umidi come ad esempio nel bagno o nella cucina, altre che sono ottime per il salotto ed il soggiorno.

Prima di iniziare annotatevi il punto dove volete piazzare le vostre piante, cercate di capire dove batte la luce, se ci sono delle finestre, quanta è l’umidità nell’ ambiente e poi fatevi guidare dall’ estro e dalla fantasia. Iniziamo subito.

Guida alle migliori piante d’appartamento

violetta africana

Violetta Africana: Questa pianta ama molto la luce del sole, quindi tenete a mente questa cosa, potete mettera sul davanzale di una finestra o su un tavolo prospicente.  Innaffiare la pianta con acqua a temperatura ambiente solo quando il terreno è asciutto. Potare rimuovendo le fioriture morenti. Mantenere la piante in una zona priva di correnti d’aria, quindi lontana da condizionatori, ventilatori, porte o finestre aperte.

Ciclamino: queste piante amano illuminazione indiretta e talvolta anche quella bassa. Hanno bisogno di essere innaffiate ogni volta che il terreno è asciutto ma non troppo. Hanno un periodo di dormienza (estate), dove non hanno bisogno di acqua per un massimo di 3 mesi quando i fiori si appassiscono. Nella caduta iniziare all’acqua. Hanno bisogno di umidità quindi mantenete il vassoio sotto con acqua con piccole rocce in fondo al vaso.

Phalaenopsis

Phalaenopsis

Phalaenopsis: questo è un tipo di orchidee che richiedono particolare attenzione. Vogliono un’ illuminazione bassa dal momento che crescono naturalmente nelle giungle scure. Se la mettete vicino ad una finestra assicuratevi che la finestra rimanga coperta. Le orchidee crescono in corteccia o muschio e avranno bisogno di molta acqua, quella fredda al mattino.

Falangio: Queste piante vogliono la luce indiretta. Hanno bisogno di una buona quantità di acqua in modo da mantenere il terreno umido. Durante i mesi invernali possono utilizzare meno acqua. Mettetele in terreno abbastanza allentato che può essere ben drenato.

gerbera

gerbera

Gerbera Jamesonii: Al fine di avere fioriture regolari la pianta ha bisogno di molta luce, ma indiretta funziona meglio. E ‘bene esporle una o due ore al giorno coni luce solare diretta. Ama molta acqua quindi sarà necessario mantenere il terreno umido. Non vi è alcuna necessità di spruzzare le foglie con acqua, è necessaria meno acqua durante l’inverno. Tenere lontano dall’ umidità.

Pothos: Questa pianta ama l’ illuminazione indiretta e mai il  pieno sole. Troppa luce provoca alle foglie una perdita di marmorizzazione. Durante i mesi caldi deve essere mantenuto umido il terreno. Mantenerlo umido in inverno, ma dare poca acqua. È facile prendere un ramoscello ed impiantarlo per produrre una nuova pianta.

azalea appartamento

azalea appartamento

Azalea: Queste piante arbustive hanno bisogno di terreno leggero con un sacco di umidità, perché hanno sistemi di radici poco profondi. Innaffiare la pianta utilizzando un ugello per bagnare l’intero terreno di volta in volta, mantenendole sempre umido. La pianta necessita di luce solare parziale o luce indiretta filtrata attraverso un’ ombreggiatura all’aperto. Richiede meno acqua in inverno.

Piante per stanze senza luce del Sole

Peperomia: pianta sempreverde molto compatta, richiede poca luce e fiorisce anche in ambienti non illuminati dalla luce solare, vanno bene anche lampade artificiali. Il terreno deve essere mantenuto umido. Grazie alle loro piccole dimensioni vanno bene un po ‘ovunque, anche nei posti in cui non c’è luce solare diretta.

Diffenbachia: pianta sempreverde che può raggiungere anche 1,5 mt di altezza. Non ha bisogno di luce solare . Troppa luce e troppo caldo non gli fa bene. Il terreno deve essere costantemente umido, ma non inzuppato. Durante i mesi freddi ci vuole meno acqua.

Quali Sono i Mobili essenziali per una nuova casa e Realizzarli da Soli

Avete appena acquistato o affittato la vostra nuova casa, ma i soldi sono finiti e quindi vi mancano quelli per l’arredamento. Tranquilli, non c’è problema. possiamo anche realizzarli da soli, riciclando dei vecchi materiali. Quali sono i mobili necessari per vivere decentemente in un’abitazione? Potrebbe essere una domanda banale, ma non lo è e la risposta varia a seconda delle personalità ed esigenze di chi ci andrà a vivere. Siete spartani o amate le comodità? Vi piace il lusso? Non potete fare a meno di certi suppellettili? Cerchiamo di capirne di piú.

Partendo dal presupposto che la cucina ci sia di partenza, anche un angolo cottura andrebbe bene, vediamo quali sono gli altri mobili essenziali e come farli da soli..

Iniziate con questi cinque elementi: un letto, un armadio, un divano letto, una sedia comoda, e un tavolo abbastanza robusto. Non preoccupatevi dello stile: il vostro tavolo da caffè può essere anche un baule o una cassapanca dove tenete, ma potete anche realizzarlo con delle cassette della frutta su cui appoggiate una mensola.

tavolo cassetta frutta

tavolo cassetta frutta

Possiamo quindi realizzare un tavolo con le cassette delle frutte messe una accanto all’ altro come nella foto. Se le vogliamo rialzato basta porre altre cassette come piedi.

I Bancali della frutta, quelli utilizzati al mercato, messi uno accanto all’ altro sono molto utili per realizzare la base del letto dove possiamo poggiare il nostro materasso, possiamo farcelo regalare o comprarlo a poco con consegna a casa su Amazon.

letto con cassette frutta

letto con cassette frutta

Ora passiamo alla realizzazione di un divano. Potete andare a comprare dei materassini in gommapiuma, rivestirli con stoffa e appoggiarli su dei vecchi supporti di salotti e divani presi in discarica. Altrimenti, se volete anche dare un tocco di design alla vostra casa, un divano può essere utilizzato con vecchi materassi. Potete ispirarvi dando un’occhiata alle foto che ci sono su Pinterest.

salotto con materassi

salotto con materassi

Passiamo ora all’ armadio. Possiamo realizzarlo “aperto”, senza ante di chiusura, oppure come uno classico. Qui potete anche prendere in considerazione di acquistare quelli di Ikea che costano veramente poco e si montano facilmente, altrimenti vadi di riciclo, basta avere tanto legno e tanta fantasia.

poltrona riciclata

poltrona riciclata con bancali in legno

Per realizzare poltrone, sedie e tavolini la fantasia non ha limite. Qui si riutilizza tutto. Date un’occhiata alla foto qui sopra. Una poltrona è stata riutilizzata utilizzando sempre i bancali in legno usati con i muletti, ben verniciati e con dei cuscini sopra si sono trasformati in un comodo sofa’.

Meglio Lavasciuga o Asciugatrice i Migliori Modelli

I produttori di elettrodomestici devono inventarsi sempre qualcosa per farci spendere. Frigoriferi intelligenti, tv smart, da un po’ sul mercato ci sono , oltre le asciugatrici, anche le cosiddette lavasciuga. Si tratta di lavatrici che permettono anche di asciugare. Qual è la migliore soluzione per la prima propria casa? Meglio acquistare il due in uno, ovvero una lavsciuga, oppure prendere due elettrodomestici separati, lavatrice e asciugatrice?

La risposta è abbastanza banale, se avete spazio a disposizione meglio prendere due elettrodomestici, mentre se dovete ottimizzare meglio la lavasciuga. Cerchiamo di capirne di più, conoscere i migliori modelli ed i loro prezzi che variano moltissimo.

Il costo di una lavatrice è vario , possiamo anche spendere 200 euro così come 1000. Tutto dipende dalla portata, espressa in chilogrammi, dalla tecnologia, dalla marca, ed altri ammennicoli che sono stati aggiunti nel corso del tempo.

Ci sono poi le lavatrici che si caricano dall’alto che costano un pochino di più e quelle con oblò che costano un pochino di meno. Anche le asciugatrici hanno prezzi differenti, in questo caso determinati dalla portata dell’asciugatrice e della potenza della stessa.

hotpoint ariston

hotpoint ariston miglior lavasciuga

Perché abbiamo bisogno di una asciugatrice

Negli Stati Uniti questi elettrodomestici sono molto utilizzati . Il freddo, la mancanza di sole, la necessità di avere pronti gli abiti appena lavati fanno sì che siano molto utilizzati dalle massaie americane. In Italia questo elettrodomestico non è così diffuso, ma , specialmente in inverno, può essere molto utile. Lo smog presente in città, l’umidità è la mancanza di spazio in casa per poter stendere i panni la rendono in alcuni casi necessaria.

Che differenza c’è tra la asciugate asciugatrice

L’asciugatrice ha una carico molto maggiore rispetto ad una lava asciuga, il cestello permette di accogliere un maggior numero di panni. Nella lavasciuga il cestello è lo stesso di quello usato per il lavaggio, quindi potremmo avere anche solo un cestello di cinque chili. Potrebbe bastare se facciamo poche lavatrici durante la settimana, ma se invece abbiamo una famiglia numerosa l’opzione lavatrice + lavasciuga è la soluzione ottimale, specie se possiamo disporre di parecchio spazio.

Ci sono due tipi di asciugatrice quella ad espulsione oppure a condensazione. In tutto due casi l’aria viene aspirata dall’esterno, riscaldata tramite una resistenza elettrica è convogliata all’interno del cestello tramite una ventola che la spinge.

miglior asciugatrice

miglior asciugatrice Whirlpool

La differenza tra i due tipi è nel modo di cedere l’umidità del bucato: nelle asciugatrici ad espulsione l’aria viene rimessa l’esterno sottoforma di vapore . Attenzione a dove installiamo questo modello perché dobbiamo avere un locale molto bene areato, magari con una finestra da tenere aperta perché altrimenti riempiremo locale di umidità.

Se invece utilizziamo l’asciugatrice a condensazione l’aria viene espulsa, ma prima è raffreddata e trasformata in vapore che diventa acqua . Quest’ultimo tipo di asciugatrice è adatto per chi ha locali in cui non ci sono finestre . L’acqua che si creerà andrà a finire una vaschetta che deve essere periodicamente svuotata.

Il consumo di un asciugatrice

Sia che optiamo per un asciugatrice che per una lavasciuga dobbiamo mettere in conto un alto assorbimento di energia elettrica durante il funzionamento. Ciò dipenderà anche dal tipo di programma scelto. Se è a base di aria fredda risparmieremo sicuramente, molto utile ad esempio per la biancheria della casa o capi in cotone che si asciugano velocemente. Un’asciugatrice o una lavasciuga consuma parecchio alla stessa stregua di un frigorifero o scaldabagno.

I capi che utilizzano l’alta temperatura, vestiti ad esempio molto spessi ovviamente faranno consumare più energia elettrica. I capi delicati come la lana devo essere invece sottoposti a trattamento di essiccamento giusto in cui la temperatura calda non raggiunge dei gli alti livelli.

Il prezzo alto di un asciugatrice è anche giustificato dai sensori presenti nel modello, che sono in grado di rilevare la quantità di umidità residua del bucato, e possono variare automaticamente il tempo di asciugatura che di solito è di 90-120 minuti circa.

Il consumo

Prima di scegliere una lavasciuga oppure un’asciugatrice dobbiamo dare un’occhiata all’etichetta energetica che accompagna il modello. Quelli in classe A++ sono gli elettrodomestici più virtuosi in fatto di consumo energetico, va bene anche una classe A.

Sarà espresso anche il consumo di energia sottoforma di kWh, ad esempio se un’asciugatrice consuma 1 kW l’ora significa che paghiamo circa € 0,20 per un’ora di lavoro, considerando per l’appunto il costo medio di 20 centesimi di euro per il consumo di energia elettrica.

La migliore asciugatrice

Whirlpool AZA-HP7004: in classe A 7 Kg di portata può essere utilizzata anche in ambieti chiusi, come stanzini, perchè l’aria espulsa viene trasformata in acqua.

La migliore lavasciuga

Hotpoint-Ariston AQD1170D 69 EU: classe A per consumi ridotti e 7 Kg di capacità. Permette di impostare vari programmi di asciugatura a seconda del consumo, da stirare, da appendere, da piegare ecc.

Pannelli Decorativi idee per arredare le Pareti con Stampe e Disegni

La parete non è semplicemente un semplice divisorio di ambiente, ma rappresenta un tutt’uno con la casa, riprende il design e riflette la personalità di chi ci vive. Una volta le pareti potevano essere arricchite ed abbellite solo con i quadri, al limite si usava qualche poster o stampa, oggi i prodotti a disposizione sono tantissimi e le idee non mancano.

Possono essere utilizzate tecniche di pitturazione che diano un effetto di profondità e rilievo, oppure il montaggio di piastrelle particolari in finta pietra oppure in mattoni. Ci sono poi pannelli decorativi, possono essere incollati alle pareti o appesi, spaziano da quelli in 3D, a quelli realizzati in pietra, legno, resina o con altri materiali sintetici. Ci sono le stampe che riproducono fotografie e quadri famosi di pittori, insomma basta lavorare di fantasia ed abbinarli usando il proprio gusto. Infine esistono gli sticker autoadesivi, veri e propri adesivi con figure, disegni, fiori. Il prezzo è basso e vale la pena utilizzarli.

haring pannello

pannello love di keith Haring pop art

Pannelli decorativi in 3D

in questo caso le pareti divengono quasi delle sculture con i pannelli preparati in maniera industriale ed applicati con un semplice incollaggio dei pannelli. Li producono la 3D SURFACE oppure la Bagattini. I materiali utilizzati sono ceramizzati e le strutture in rilievo danno profondità e fantasia ad una parete creando delle atmosfere uniche.

I moduli possono essere anche acquistati online, ad esempio su Amazon e vengono realizzati in polistirolo o in resina e ceramica per realizzare pareti in pietra o finto mattonato.

Pannelli Decorativi Forati

molto utilizzati in cucina oppure negli sgombraroba o in garage per appendere utensili, attrezzi da lavoro ed altre cose utili. I pannelli possono essere acquistati anche da Ikea o Leroy Merlin ed hanno un prezzo contenuto. Si fissano con stop al muro.

Pannelli decorativi con Stampe o Quadri

sono molto economici, stampati su tela o carta e danno un grande tocco di fantasia ed eleganza alla casa.

pannello parete decorativo newyork

pannello 100×50 in legno veduta di Manhattan

In questo caso le soluzioni sono tante. Per gli amanti della pittura ci sono i pannelli decorativi che riproducono i quadri di Klimt o di Kandinsky, Picasso oppure se amate la pop art molto bello il pannello 50×50 di Salvini che riproduce una Vespa e i capolavori di Keith Haring, graffitaro e pittore newyorkese. Non possono mancare i capolavori di Andy Warhol apprezzati anche nelle pareti della cucina.

kandisky

kandisky

Per gli amanti della prospettiva di grande impatto sono i pannelli a stampa da appendere alla parete di Escher e quelli del genio di Dalì e Van Gogh. Dalla Cappella Sistina è stato ricreato la Creazione di Michelangelo, di grande suggestione mentre se amate i fumetti ci sono le stampe a parete che riproducono Diabolik.

Sticker autoadesivi per Pareti

anche in questo caso potete dar sfogo alla vostra fantasia. Possono essere utilizzati per la stanza dei bambini, in cucina, al bagno, in soggiorno, sono autoadesivi e la colla permette anche di attaccarli piú volte, anche su pareti poroso e ruvide. Su Amazon c’è un’ampia scelta.

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